Cagnoli, Antonio
Astronomo, matematico | Zante 29/09/1743 - Verona 06/08/1816

Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Zante
- Data di nascita:
- 29/09/1743
- Luogo di morte:
- Verona
- Data di morte:
- 06/08/1816
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Astronomo, matematico
- Nazionalità
- Italiana
- Biografia / Storia
- Nacque a Zante, dove il padre Ottavio risiedeva come cancelliere del governatore veneto nelle isole Ionee. A quindici anni fu impiegato nella cancelleria della Repubblica veneta e seguì la carriera diplomatica che era stata del padre divenendo in seguito cancelliere del capitano di Bergamo (1767) e segretario dell'ambasciatore veneto Marco Zeno a Madrid (1772) e a Parigi (1775). Fino a questa data gli interessi e gli studi di Cagnoli si erano rivolti principalmente alle materie letterarie, ma sul principio degli anni '80 scoprì l'astronomia e vi si dedicò con passione sotto la guida di J. J. Lefrançois de Lalande. In breve tempo seppe meritare la stima dei più grandi scienziati francesi dell'epoca (alcuni suoi lavori furono pubblicati nelle «Memoires de l'Académie Royale des Sciences» e collaborò all'Encyclopédie methodique). Al suo ritorno a Verona (1785), abbandonata la carriera diplomatica, riportò la strumentazione che aveva costituito il suo osservatorio personale a Parigi e proseguì le ricerche, pubblicando studi di matematica e astronomia di una certa rinomanza (il suo metodo per calcolare le longitudini geografiche fu premiato dalla reale Accademia delle scienze di Copenaghen; è del 1786 la Trigonometria piana e sferica) e divenendo socio delle più celebri istituzioni scientifiche. Già socio dal 1783, il 30 novembre 1796 Cagnoli succedeva a Lorgna nella carica di presidente della Società italiana delle scienze (incarico che gli venne riconfermato due volte); a lui il delicato compito di guidare quest'istituzione dopo la morte del suo fondatore attraverso l'instabile momento storico della Repubblica cisalpina. Con un decreto del 1797 Napoleone Bonaparte, che aveva risarcito Cagnoli della perdita per cause belliche del suo osservatorio e aveva offerto un sussidio alla Società italiana delle scienze, la trasferiva a Milano e con essa il suo presidente, nominato aggregato all'osservatorio di Brera; dopo solo pochi mesi, nel 1798, a Cagnoli veniva affidata la cattedra di Analisi matematica nella Scuola militare di Modena, incarico che ricoprì fino al 1807. A Modena egli diede vita ad un cenacolo culturale in cui si dibattevano e divulgavano gli ideali repubblicani; nel 1802 fu scelto a rappresentare la Scuola militare al Congresso di Lione per la costituzione della Repubblica italiana. Nel 1807 Cagnoli dava alle stampe in Modena un lavoro di grande impegno a cui aveva atteso da tempo, il Catalogue de 501 étoiles. In quell'anno Antonio Cagnoli tornò a Verona, dove morì nell'agosto del 1816.
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Parigi, Verona, Milano, Modena.
- Cariche e funzioni
- Qualifica:
- Impiegato nella cancelleria della Repubblica veneta (circa il 1758)
- Qualifica:
- cancelliere del capitano di Bergamo (1767)
- Qualifica:
- segretario dell'ambasciatore veneto a Madrid (circa il 1773) e a Parigi (1776)
- Qualifica:
- segretario dell'Accademia di agricoltura, commercio ed arti di Verona (1788)
- Qualifica:
- presidente della Società italiana delle scienze (1796-1815)
- Qualifica:
- aggregato all'osservatorio di Brera (1797)
- Qualifica:
- professore di Analisi matematica alla Scuola militare di Modena (1798-1807)
- Qualifica:
- rappresentante della Scuola militare di Modena al Congresso di Lione (1802).
- Fonti
- U. Baldini, Cagnoli Antonio, in Dizionario biografico degli italiani, XVI, Roma, Istituto dell'enciclopedia italiana, 1973, pp. 325-327;
F. Carlini, Notizie sulla vita e sugli studii di Antonio Cagnoli, in «Memorie di matematica e fisica della Società italiana delle scienze residente in Modena», XVIII (1820), i Fisica, pp. i-xix;
G. Penso, Scienziati italiani e unità d'Italia. Storia dell'Accademia Nazionale dei XL, Roma, Bardi, 1978, pp. 97-206.
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 20, fascicolo 18.
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 20, fascicolo 23.
- Bibliografia
- Biografia degli italiani illustri nelle scienze, lettere ed arti del secolo 18., e de' contemporanei…, a cura di E. de Tipaldo, VII, Venezia, Tipografia di Alvisopoli, 1840, pp. 57-64;
A. Cagnoli, Trigonometria piana e sferica, Paris, Didot,1786;
Id., Méthode pour calculer les longitudes geographiques…, Verona, Ramanzini, 1789 ;
F. Carlini, Notizie sulla vita e sugli studii di Antonio Cagnoli, in «Memorie di matematica e fisica della Società italiana delle scienze residente in Modena», XVIII (1820), i Fisica, pp. i-xix;
G. Labus, Notizia intorno alla vita di Antonio Cagnoli, in A. Cagnoli, Notizie astronomiche adattate all'uso comune, Milano, Silvestri, 1818.