Lorgna, Antonio Maria
Matematico, ingegnere | Cerea 18/10/1735 - Verona 28/06/1796

Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Cerea
- Data di nascita:
- 18/10/1735
- Luogo di morte:
- Verona
- Data di morte:
- 28/06/1796
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Matematico, ingegnere
- Nazionalità
- Italiana
- Biografia / Storia
- Anton Maria Lorgna seguì nella prima giovinezza gli spostamenti imposti alla famiglia dalla carriera militare del padre Domenico. Trasferitosi in Dalmazia, vi aveva concluso gli studi classici. Sotto la guida dei professori Colombo e Poleni frequentò i corsi di Scienze matematiche, fisiche e geometriche dell'Università di Padova (1759-1761). Al termine degli studi, già socio dell'Accademia dei ricovrati di Padova (1768), Lorgna intraprese anch'egli la vita militare. Nel 1762 è cadetto nella cavalleria croata in Dalmazia. Per riconosciuti meriti di studio (si era dedicato alla bonifica delle terre circondanti Knin) fu nominato nel 1763 secondo maestro di Matematica nel Collegio militare in Castelvecchio; in questa scienza egli si distinse come analista (si dedicò, tra gli altri studi, ad una teoria delle serie convergenti). Nello stesso 1763 Lorgna è nominato capitano ingegnere. Due anni dopo egli divenne titolare della cattedra di Matematica del Collegio militare, mentre nel 1771 veniva promosso tenentecolonnello degl'Ingegneri. Già nel 1773, a soli 38 anni, Anton Maria Lorgna raggiungeva il grado di colonnello degl'Ingegneri e veniva nominato comandante capo del Corpo degl'ingegneri. Oltre alla docenza, il Senato della Repubblica veneta affidò al Lorgna per lo più incarichi di ingegneria civile (tra i lavori di consolidamento e restauro: la torre del palazzo degli Scaligeri di Verona; progettò inoltre ponti a Peschiera, Roveredo e in altre località) e idraulica (nella quale disciplina affiancava una grande competenza teorica a ricerche applicative; per citarne solo due: il progetto di bonifica delle valli veronesi e persino uno studio per aprire un canale tra il mar Mediterraneo e il mar Rosso). Nel 1786 Lorgna divenne governatore del Collegio militare di Verona e brigadiere generale del Corpo del genio.
La fama cui era asceso Anton Maria Lorgna era di orizzonti europei: già socio dell'Istituto di Bologna dal 1768 e successivamente dell'Accademia di scienze e belle lettere di Mantova, 1769, divenne socio dell'Académie des sciences di Parigi dal 1771, delle Accademie di Berlino e San Pietroburgo dal 1777, di Londra dal 1788. Egli intrattenne una fitta corrispondenza con i maggiori scienziati italiani, nella quale, già dal 1766, si leggono in nuce i progetti per un'erigenda Società in cui tutti gli italiani di meriti scientifici potessero riconoscersi e sotto i cui auspici pubblicare i propri lavori. Dopo lunga gestazione, nel 1782 venne alla luce il primo tomo delle «Memorie di una privata Società italiana di scienze ed arti». Nel 1786 la Società è costituita e Lorgna, il suo fondatore, ne venne eletto presidente con il voto unanime dei quaranta soci. Anton Maria Lorgna ricoprì questa carica fino alla morte, sopravvenuta il 28 giugno 1796, e alla Società lasciò una rendita vincolata, tra le altre cose, alla residenza della stessa società a Verona.
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Verona
- Cariche e funzioni
- Qualifica:
- Cadetto nella cavalleria croata (1762)
- Qualifica:
- docente di Matematica e capitano ingegnere presso il Collegio militare di Verona (1763)
- Qualifica:
- nel 1765 gli venne assegnata la cattedra di Matematica nello stesso Collegio, tenente colonnello degl'Ingegneri (1771)
- Qualifica:
- colonnello degli Ingegneri e comandante capo del Corpo degl'ingegneri (1773)
- Qualifica:
- governatore del Collegio militare di Verona e brigadiere generale del Corpo del genio (1786)
- Qualifica:
- fondatore e presidente della Società italiana (1786-1796).
- Fonti
- Anton M. Lorgna. Scienziato ed accademico del XVIII secolo tra conservazione e novità, Atti del Convegno in occasione del bicentenario della morte di Anton M. Lorgna (1735-1796), Roma 28-29 marzo 1996 Verona, 29-30 novembre 1996, Scritti e documenti xx, Roma, Accademia nazionale delle scienze detta dei 40, [1998], passim;
G. Penso, Scienziati italiani e unità d'Italia. Storia dell'Accademia Nazionale dei XL, Roma, Bardi, 1978, pp. 1-96.
N. Tommaseo, Studi critici, Venezia, Andreuzzi, 1843;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 76, fascicolo 2809.
- Archivi
- Berlino, Staatsbibliothek Preussusche Kulturbesitz Handschriftenabteilung: Lorgna Antonio M. Slg., Darmst. K 1768
Forlì, Biblioteca comunale «A. Saffi»: Autografi Piancastelli, fasc. Lorgna
Mantova, Biblioteca comunale, Fondo Lorgna
Modena, Biblioteca estense, Autografoteca Campori, fasc. Lorgna
Paris, Académie des sciences, Archives: Dossier, fasc. Lorgna
Verona, Biblioteca civica, ms. 1917 «Undici lettere di A. M. Lorgna a Tommaso Valperga […]»; ms. 3478 «Elenco dei volumi componenti il lascito Lorgna»
- Bibliografia
- Anton Maria Lorgna. Memorie pubblicate nel secondo centenario della nascita, Verona, La tipografica veronese, 1937;
Anton M. Lorgna. Scienziato ed accademico del XVIII secolo tra conservazione e novità, Atti del Convegno in occasione del bicentenario della morte di Anton M. Lorgna (1735-1796), Roma 28-29 marzo 1996 Verona, 29-30 novembre 1996, Scritti e documenti xx, Roma, Accademia nazionale delle scienze detta dei 40, [1998];
A. M. Lorgna, Memorie intorno all'acque correnti, Verona, Stamperia Moroni, 1777;
Id., Specimen de seriebus convergentibus, Verona, Typis Marci Moroni, 1775;
F. Piva, Anton Maria Lorgna e l'Europa, Verona, Accademia di agricoltura scienze e lettere, 1993.