Cerruti, Valentino
Ingegnere | Crocemosso di Biella 14/02/1850 - Crocemosso di Biella 20/08/1909

Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Crocemosso di Biella
- Data di nascita:
- 14/02/1850
- Luogo di morte:
- Crocemosso di Biella
- Data di morte:
- 20/08/1909
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Ingegnere
- Nazionalità
- Italiana
- Biografia / Storia
- Figlio di Agostino e Angela Maria Cerruto, conseguì la laurea in Ingegneria civile nel 1873 presso l'Università di Torino discutendo una tesi, pubblicata nello stesso anno, dal titolo Sistemi elastici articolati. Ancora studente Valentino Cerruti aveva pubblicato alcuni studi di geometria analitica dimostrando la sua spiccata vocazione scientifica. Il suo nome, nonostante Cerruti si sia applicato a diverse ricerche (tra cui quelle sui moti di sistemi materiali ostacolati da resistenze sul mezzo), resta legato soprattutto alla teoria matematica dell'elasticità. Dopo la laurea fu precettore dei figli di Q. Sella a Roma. Al termine del 1873 fu nominato assistente alla cattedra di Idraulica della Scuola di applicazione per ingegneri di Roma e l'anno successivo gli fu affidato, nella stessa Scuola, l'insegnamento di Fisica tecnica. Della Scuola di applicazione per ingegneri Cerruti fu anche segretario e direttore per le esercitazioni di Topografia e Idraulica. Nel 1877 fu nominato professore straordinario di Meccanica razionale; quattro anni dopo sarebbe stato professore ordinario di quella stessa disciplina il cui insegnamento conservò fino alla morte.
L. Cremona, che allora dirigeva la Scuola di ingegneria di Roma, chiamò Cerruti ad assisterlo nel suo incarico di commissario regio per il riordinamento della Biblioteca Vittorio Emanuele (1880). Due anni dopo la conclusione del lavoro di riorganizzazione dell'attuale Biblioteca nazionale, Cerruti fu nominato commissario straordinario per il riordinamento della Biblioteca Alessandrina di Roma (1883). Con un'inconsueta prassi nella nomina, essendo egli fuori dell'organico ministeriale, Cerruti fu chiamato dal ministro dell'Istruzione pubblica Coppino a ricoprire l'incarico di segretario generale del suo Ministero (1886-1887). Nel novembre del 1888 Valentino Cerruti fu eletto rettore dell'Università "La Sapienza" di Roma; in questo ruolo, a cui si applicò severamente, propose la costruzione di una città universitaria nella zona del Castro pretorio (progetto che sarebbe stato realizzato solo negli anni successivi). L'incarico di rettore, scaduto nel 1892, gli venne rinnovato per gli anni 1900-1903. Nell'anno accademico 1897-98 fu preside della Facoltà di scienze. Nel 1901 fu nominato senatore; in quello stesso anno divenne presidente della Società degli ingegneri e architetti italiani; fu membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione e della Giunta dello stesso Consiglio (1899-1902 e 1905-1908). Nel 1903 Cerruti succedeva a L. Cremona nella direzione della Scuola di ingegneria di Roma. Fu socio di varie accademie scientifiche (socio nazionale dal 1890 della reale Accademia dei Lincei, nel 1889 fu eletto nella quarantia della Società italiana delle scienze, della quale fu amministratore tra il 1891 e il 1909 e bibliotecario a partire dal 1903).
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Roma.
- Cariche e funzioni
- Qualifica:
- Assistente alla cattedra di Idraulica (1873), docente di Fisica tecnica (1874), segretario e direttore di esercitazioni della Scuola di applicazione per ingegneri di Roma
- Qualifica:
- professore straordinario (dal 1877) e ordinario di Meccanica razionale (dal 1881)
- Qualifica:
- assistente del commissario per il riordino della Biblioteca Vittorio Emanuele di Roma (1880-1881)
- Qualifica:
- commissario straordinario per il riordino della Biblioteca Alessandrina di Roma (1883)
- Qualifica:
- segretario generale del ministro dell'Istruzione pubblica (1886-1887)
- Qualifica:
- rettore dell'Università di Roma (1888-1892 e 1900-1903)
- Qualifica:
- preside della Facoltà di scienze (1897-1898)
- Qualifica:
- senatore del Regno (dal 1901)
- Qualifica:
- presidente della Società degli ingegneri e architetti italiani (1901)
- Qualifica:
- membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione e della Giunta dello stesso Consiglio (1899-1902 e 1905-1908)
- Qualifica:
- direttore della Scuola di ingegneria di Roma (dal 1903)
- Qualifica:
- amministratore (dal 1891 al 1909) e bibliotecario (dal 1903) della Società italiana delle scienze.
- Fonti
- E. Pozzato, Cerruti Valentino, in Dizionario biografico degli italiani, XXIV, Roma, Istituto dell'enciclopedia italiana, 1980, pp. 46-49;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola B13a, fasc. 2628;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 71, fasc. 4042;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 76, fasc. 718;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 38, fasc. 479.
- Bibliografia
- V. Cerruti, Sopra un teorema del sig. Menabrea, in «Atti della Reale Accademia nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche», s. 2, II (1875), pp. 570-581;
Id., Nuovo teorema generale di meccanica, in «Transunti dell'Accademia nazionale dei Lincei», s. 3, II (1878), pp. 75 e ss.;
Id., Sulle vibrazioni dei corpi elastici isotropi, in «Memorie dell'Accademia nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche», s. 3, VIII (1880), pp. 361-389;
Necrologio in «Atti dell'Accademia nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche», s. 5, XVIII (1909), 2, pp. 565-576.