Lazio'900

Dini, Ulisse

Matematico | Pisa 14/11/1845 - Pisa 28/10/1918

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Pisa
Data di nascita:
14/11/1845
Luogo di morte:
Pisa
Data di morte:
28/10/1918
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Matematico
Nazionalità
Italiana
Biografia / Storia
Nato a Pisa da Pietro e Teresa Marchioneschi, si laureò in Matematica alla Scuola normale superiore di Pisa sotto la guida di E. Betti (1864). Nel 1865 Dini divenne titolare di borsa di studio per perfezionarsi sotto la guida di J. Bertrand e C. Hermite a Parigi. In quell'anno il giovane matematico determinava quelle superfici pseudosferiche successivamente nominate elicoidi di Dini. Dopo le prime ricerche, applicate allo studio della geometria differenziale e dell'algebra, Dini si rivolse all'analisi pura (Fondamenti per la teoria delle funzioni di variabili reali, Pisa 1878). Sul principio degli anni '80 gli interessi di Dini volgevano in direzione delle equazioni integrali e del calcolo infinitesimale (sotto l'aspetto applicativo cfr. Serie di Fourier e altre rappresentazioni analitiche delle funzioni di variabili reali, Pisa 1880) ma per più di un decennio si arrestò la sua ricerca, ostacolata dai numerosi impegni politici che gli vennero affidati. Fu vicepresidente del Consiglio superiore della pubblica istruzione dal 1880, deputato nel collegio pisano dal 1882 al 1892, anno in cui fu nominato senatore del Regno d'Italia. Ulisse Dini ottenne i più prestigiosi riconoscimenti per i suoi meriti scientifici: le laurae honoris causa di diverse Università, la iscrizione a socio dell'Accademia dei Lincei (1882) e della Società italiana delle scienze (1875) che avrebbe presieduto -dopo esserne stato segretario per la classe di scienze matematiche dal 1899 al 1910- a partire dal 1910 fino al 1918, anno in cui morì. Nel 1913 veniva costituita per la volontà di Ulisse Dini la Scuola per ingegneri a Pisa, di cui egli fu stato presidente nei cinque anni successivi.
Luoghi di attività
Luogo:
Pisa, Parigi.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Professore di diverse discipline (Geodesia teoretica, Algebra, Analisi, Geometria) all'Università di Pisa (1866-1918)
Qualifica:
professore di Calcolo infinitesimale nello stesso Ateneo (dal 1877)
Qualifica:
vicepresidente del Consiglio superiore della pubblica istruzione (dal 1880), deputato nel collegio pisano (1882-1892)
Qualifica:
senatore del Regno d'Italia (dal 1892)
Qualifica:
direttore della Scuola normale superiore di Pisa (1900-1918)
Qualifica:
segretario della Società italiana delle scienze per le scienze matematiche (1899-1910)
Qualifica:
presidente della Società italiana delle scienze (1910-1918)
Qualifica:
fondatore e direttore della Scuola degli ingegneri di Pisa (1913-1918).
Fonti
L. Bianchi, Cenno necrologico, in «Memorie di Matematica e Scienze Fisiche e Naturali della Società Italiana delle Scienze», s. 3, XXIII (1930), pp. 31-38;
M. Menghini, Dini Ulisse, in Dizionario biografico degli italiani, XL, Roma, Istituto dell'enciclopedia italiana, 1991, pp.162-165;

Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 21, fasc. 42 e scatola 35, fasc. 425.

Il ritratto è riprodotto da G. Penso, Scienziati italiani e unità d'Italia. Storia dell'Accademia Nazionale dei XL, Roma, Bardi, 1978, p. 375.
Bibliografia
U. Dini, Lezioni di analisi infinitesimale, 2 voll., Pisa, Nistri, 1907 e 1915;
Id., Opere, a cura dell'Unione matematica italiana, 5 voll., Roma, Cremonese, 1953-59;
G. Sansone, Ulisse Dini, in «Bollettino dell'Unione matematica italiana», s. 2, I (1939), pp. 373-383.

Relazioni