Lazio'900

Longo, Biagio

Botanico | Laino Burzio (CS) 14/02/1872 - Roma 29/11/1950

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Laino Burzio (CS)
Data di nascita:
14/02/1872
Luogo di morte:
Roma
Data di morte:
29/11/1950
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Botanico
Nazionalità
Italiana
Biografia / Storia
Nato in provincia di Cosenza da Luigi e Carolina Caputo, nel 1895 Biagio Longo si laureò all'Università di Roma in Scienze naturali. Qui iniziò la sua carriera scientifica divenendo dapprima assistente, poi aiuto e libero docente ed infine professore incaricato dell'insegnamento di Storia naturale delle droghe medicinali per gli studenti di Farmacia. Nel 1906, a seguito di concorso, fu nominato professore di Botanica nell'Università di Siena e in questa sede fondò l'Istituto botanico. Chiamato nell'Università di Pisa nel 1915, vi fu preside della Facoltà di scienze. Nel 1924, invitato a coprire la cattedra di Botanica nell'Università di Roma, rinunciò all'offerta preferendo rimanere a Pisa. Nel 1929 gli venne affidata la cattedra di Botanica dell'Università di Napoli e con questo incarico Longo assunse contemporaneamente la direzione dell'Orto botanico e dell'annessa Stazione sperimentale per le piante officinali (unica nel suo genere in Italia). Negli anni successivi sarebbe divenuto professore emerito di Botanica presso quello stesso Ateneo. Nel 1919 si fece promotore con Monti e Somigliana dell'istituzione dei Parchi nazionali italiani. Nel 1935, su invito dell'Istituto argentino de cultura italica, fu in America latina a tenere un ciclo di conferenze di botanica. L'attività scientifica di Biagio Longo si è svolta in diversi campi della botanica: nelle sue prime pubblicazioni ha dato un contributo notevole alla conoscenza della flora calabrese, successivamente si applicò allo studio delle conifere italiane (a lui si deve l'identificazione in Calabria e Basilicata del Pinus leucodermis) e alle ricerche sul tubetto pollinico.
Le maggiori accademie scientifiche nazionali lo possono vantare tra i propri membri (socio nazionale dell'Accademia nazionale dei XL dal 1942, ne fu amministratore dal 1949 al 1950), e ricevette premi e riconoscimenti tra i più prestigiosi per la sua disciplina. A Biagio Longo sono stati dedicati infine due nuovi generi (Longoa e Longopsis), due specie nuove e una nuova varietà botanica.
Luoghi di attività
Luogo:
Roma, Siena, Pisa, Napoli, Argentina.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Assistente, poi aiuto, libero docente e professore incaricato dell'insegnamento di Storia naturale delle droghe medicinali per gli studenti di Farmacia all'Università di Roma
Qualifica:
professore di Botanica nell'Università di Siena (1906-1915)
Qualifica:
professore di Botanica all'Università di Pisa (1915-1929) e preside della Facoltà di scienze del medesimo Ateneo
Qualifica:
professore di Botanica dell'Università di Napoli, direttore dell'Orto botanico e dell'annessa Stazione sperimentale per le piante officinali (dal 1929)
Qualifica:
amministratore dell'Accademia nazionale dei XL (dal 1949 al 1950).
Fonti
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola B118a, fasc. 2213.
Bibliografia
Biagio Longo e la scienza botanica, a cura di C.S. Tucci - T. Barletta - M. Guarino, Castrovillari, Prometeo, 2002;
B. Longo, Sopra un cimelio della scoperta di G.B. Amici sulla fecondazione delle piante, Pisa, Arti Grafiche - Nistri, 1928;
Id., Sul ficus carica, Roma, Voghera, 1911;
Id., L' orto e l'Istituto botanico della r. Universita di Siena, Siena, S. Bernardino, 1915.

Relazioni