Lazio'900

Fergola, Emanuele

Matematico e astronomo | Napoli 20/10/1830 - Napoli 05/04/1915

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Napoli
Data di nascita:
20/10/1830
Luogo di morte:
Napoli
Data di morte:
05/04/1915
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Matematico e astronomo
Nazionalità
Italiana
Biografia / Storia
Figlio di Gennaro e Gabriella Carrillo, giovanissimo vedeva pubblicati i suoi studi matematici nelle «Memorie» della Società italiana delle scienze e dell'Accademia delle scienze di Napoli. Nel 1855 fu insegnante di Calcolo infinitesimale al Collegio militare della Nunziatella, cinque anni dopo gli veniva affidata la cattedra di Calcolo dell'Università di Napoli. Nel 1863 Fergola otteneva la cattedra di Analisi superiore presso l'Ateneo napoletano e diveniva assistente nell'osservatorio astronomico; la doppia professione rispecchiava il duplice interesse scientifico del matematico, che si esercitava nel calcolo analitico e, fin da adolescente, nella meccanica celeste (dall'età di tredici anni infatti aveva frequentato l'osservatorio di Capodimonte). La sua produzione scientifica si concentrò così sia su studi di calcolo integrale e equazioni trigonometriche, come sulle valutazioni di diverse longitudini e su calcoli teorici dell'angolo compreso tra l'asse di rotazione della Terra con il connesso problema della variazione delle latitudini. Nel 1833, in occasione della conferenza internazionale geodetica tenutasi a Roma, Fergola propose alla comunità scientifica internazionale di collaborare per la verifica della variazione a corto periodo delle latitudini; da questa iniziativa nacque un apposito servizio internazionale.
Dal 1889 fu direttore dell'osservatorio di Capodimonte e da quel momento, lasciato l'insegnamento di Analisi superiore nel 1890, si dedicò esclusivamente all'astronomia.
Nel 1905 fu nominato senatore del Regno d'Italia. Fu ascritto a diverse accademie scientifiche (socio dal 1878 della Società italiana delle scienze, ne fu segretario per la classe di scienze matematiche dal 1879; dal 1884 fu accademico dei Lincei) e fu membro della Commissione geodetica italiana.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Insegnante di Calcolo infinitesimale al Collegio militare della Nunziatella (dal 1855)
Qualifica:
professore di Calcolo dell'Università di Napoli (dal 1860)
Qualifica:
professore di Analisi superiore presso l'Ateneo di Napoli (1863-1890)
Qualifica:
assistente nell'osservatorio astronomico (dal 1863)
Qualifica:
direttore dell'osservatorio di Capodimonte (dal 1889)
Qualifica:
senatore del Regno d'Italia (dal 1905)
Qualifica:
segretario per le scienze matematiche della Società italiana delle scienze (dal 1879).
Fonti
G. Monaco, Fergola Emanuele, in Dizionario biografico degli italiani, XLVI, Roma, Istituto dell'enciclopedia italiana, 1996, pp. 300-302;

Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola B13a, fasc, 2647; scatola 33, fasc. 405; scatola 38, fasc. 477.
Bibliografia
E. Fergola, Sulla risoluzione per la serie delle equazioni trigonometriche di grado qualunque, in «Rendiconti della Reale Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli», I (1862), pp. 39-54;
Id., Sulla posizione dell'asse di rotazione della Terra rispetto all'asse di figura, in
«Atti della Reale Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli», VI (1873-74), 10, pp. 1-32;
Id., Novella determinazione della costante di aberrazione e della latitudine di napoli da osservazioni fatte nel R. Osservatorio di Capodimonte negli anni 1893-1894, in «Rendiconti della Reale Accademia delle scienze fisiche e matematiche di Napoli», s. 3, III (1897), pp. 168-178;
Necrologio, in «Rendiconti dell'Accademia dei Lincei», s. 5, XXIV (1915), pp. 411-417.

Relazioni