Lazio'900

Di Mattei, Pietro

Farmacologo | Catania 27/04/1896 - Roma 17/04/1994

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Catania
Data di nascita:
27/04/1896
Luogo di morte:
Roma
Data di morte:
17/04/1994
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Farmacologo
Nazionalità
Italiana
Biografia / Storia
Nacque a Catania; nell'Università cittadina il padre Eugenio teneva la cattedra di Igiene e sulla scia della professione paterna anche Pietro fece gli studi universitari nella Facoltà di medicina. Interrotti gli studi durante la guerra (nella quale fu arruolato come aspirante medico), conseguì la laurea in Medicina presso l'Università di Modena (1918). Gli anni successivi trascorsero nei laboratori di farmacologia dell'Università di Roma sotto la guida di G. Giglio e A. Bonanni (all'epoca propose per primo di considerare la vitamina B, un "complesso di vitamine"). Nel 1928 fu chiamato a ricoprire la cattedra di Farmacologia nell'Università di Pavia. Qui fu eletto preside della Facoltà di farmacia (1934-1938). Dieci anni dopo lasciava Pavia per succedere a Bonanni nell'insegnamento di Farmacologia nella Facoltà di medicina dell'Ateneo romano dove, tra il 1952 e il 1955, avrebbe avuto anche la carica di preside della Facoltà di farmacologia. A Di Mattei si deve la fondazione, nello 1938, della Società italiana di farmacologia.
Messo a riposo dalla docenza nel 1971, Di Mattei si impegnò attivamente nella guida dell'Accademia nazionale dei XL che lo aveva eletto tra i suoi soci nel 1949; dell'Accademia fu vicepresidente per quasi un decennio (1968-1977) e presidente dal 1977 al 1981. Sotto la sua presidenza l'Assemblea dei soci dell'Accademia approvò un nuovo Statuto elaborato da un'apposita commissione con la finalità di ridefinire organizzazione e attività sociali.
Tra i campi principali dei suoi studi si può ricordare quello della tossicologia: nel 1931 Di Mattei dava quella definizione di "stupefacente" a cui anni dopo si sarebbe affidata anche Organizzazione mondiale della sanità per definire il concetto di "tossicomania" (1950).
Luoghi di attività
Luogo:
Pavia, Roma.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Professore di Farmacologia all'Università di Pavia (1928-1938)
Qualifica:
preside della Facoltà di farmacia a Pavia (1934-1938)
Qualifica:
professore di Farmacologia nella Facoltà di medicina dell'Università di Roma (1938-1971)
Qualifica:
preside della Facoltà di farmacologia dell'Ateneo romano (1952-1955)
Qualifica:
vicepresidente (1968-1977) e presidente (1977-1981) dell'Accademia nazionale dei XL.
Fonti
A. Imbesi, Ricordo di Pietro Di Mattei, in «Rendiconti della Accademia nazionale delle scienze detta dei XL. Memorie di scienze fisiche e naturali», s. 5, XVIII (1994), parte ii, pp. 7-11;

Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola B115a, fasc. 2194
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 50, fasc. 594;

Il ritratto è conservato presso l'Archivio dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL.
Bibliografia
P. Di Mattei, L' azione farmacologica degli estratti ipofisari, Catania, Di Mattei, 1923;
P. Di Mattei et alii, Terapia generale e Speciale medica, Comitato direttivo, Roma, Edizioni Moderne, 1956-57, voll. 2;
P. Di Mattei et alii, La droga, Bologna, Skema, 1970.

Relazioni