Fano, Giulio
Fisiologo | Mantova 29/03/1856 - Cappelletta di Virgilio 27/09/1930

Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Mantova
- Data di nascita:
- 29/03/1856
- Luogo di morte:
- Cappelletta di Virgilio
- Data di morte:
- 27/09/1930
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Fisiologo
- Nazionalità
- Italiana
- Biografia / Storia
- Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova, per proseguire poi gli studi a Bologna e a Torino conseguendo la laurea in quest'ultimo Ateneo nel 1879. Dopo la laurea Fano si recò a Lipsia per perfezionarsi nella fisiologia sperimentale sotto la guida di K. F. W. Ludwig. Nei laboratori dell'istituto diretto da Ludwig Fano compì diversi esperimenti sul processo coagulativo del sangue. Tornato in Italia, fu assistente di A. Mosso per l'anno accademico 1880-81 nell'Istituto di fisiologia dell'Università di Torino. Successivamente assistette L. Luciani a Firenze. Nel 1884, un anno dopo aver conseguito la libera docenza, fu chiamato a ricoprire l'insegnamento di Fisiologia nell'Università di Genova (di questa cattedra sarebbe stato professore straordinario dall'anno seguente e ordinario a partire dal 1888). In questi anni iniziò a dedicarsi alle ricerche nel campo in cui avrebbe dato i maggiori contributi, quello sulla fisiologia del sistema nervoso centrale e del cuore, si vedano tra le numerose pubblicazioni, il Contributo sperimentale alla psico-fisiologia dei lobi ottici nella testuggine palustre, in «Riv. sper. di freniatria e med. legale», XI (1885), pp. 480-91 e Sulle oscillazioni del tono auricolare del cuore, in «Lo Sperimentale», XL (1886), 57, pp. 501-4. Nel 1894 gli fu affidata la direzione dell'Istituto di fisiologia di Firenze, di quell'Ateneo fu anche preside di Facoltà dal 1908 fino al 1916. Nel 1904 Fano fondò la rivista «Archivio di fisiologia». Fu chiamato nel 1916 a ricoprire la cattedra di Fisiologia generale della Facoltà di scienze dell'Università di Roma.
I suoi meriti scientifici gli valsero numerosi riconoscimenti, anche internazionali, fu membro delle più prestigiose accademie: della Société royale des sciences médicales et naturelles di Bruxelles; della Physiological Society britannica; accademico dei Lincei; socio nazionale della Società italiana delle scienze dal 1920, ne fu segretario per la classe di scienze naturali dal 1923 al 1930. Nel 1911 Giulio Fano fu nominato senatore del Regno d'Italia.
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Lipsia, Torino, Firenze, Roma.
- Cariche e funzioni
- Qualifica:
- Assistente nell'Istituto di fisiologia dell'Università di Torino (1880-81)
- Qualifica:
- assistente nella cattedra di Fisiologia generale a Firenze
- Qualifica:
- docente incaricato di Fisiologia nell'Università di Genova (1884-1885), professore straordinario nella stessa cattedra (1885-1887) e professore ordinario dal 1888
- Qualifica:
- direttore dell'Istituto di fisiologia di Firenze (dal 1894)
- Qualifica:
- preside di Facoltà all'Università di Firenze (1908-1916)
- Qualifica:
- senatore del Regno (dal 1911)
- Qualifica:
- professore di Fisiologia generale della Facoltà di scienze dell'Università di Roma (dal 1916)
- Qualifica:
- segretario della Società italiana delle scienze per la classe di scienze naturali (1923-1930).
- Fonti
- M. Crespi, Fano Giulio, in Dizionario biografico degli italiani, XLIV, Roma, Istituto dell'enciclopedia italiana, 1994, pp. 599-603;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 35, fasc. 435 e scatola 72, fasc. 4068.
- Bibliografia
- G. Fano - V. Fayod, Di alcuni rapporti tra le proprietà contrattili e le elettriche degli atri cardiaci, Mantova, Mondavi, 1887;
G. Fano, Un fisiologo intorno al mondo. Impressioni di viaggio, Milano, Treves, 1899;
Necrologio in «Rendiconti della Reale Accademia nazionale dei Lincei. Classe di scienze fisiche matematiche e naturali», s. 6, CCCXXVII (1930), 2, pp. 484-488.