Lombardi, Luigi
Ingegnere | Dronero 21/08/1867 - Roma 07/02/1958

Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Dronero
- Data di nascita:
- 21/08/1867
- Luogo di morte:
- Roma
- Data di morte:
- 07/02/1958
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Ingegnere
- Nazionalità
- Italiana
- Biografia / Storia
- Figlio di Giuseppe e Domenica Denina, si laureò ingegnere all'Università di Torino nel 1890. Recatosi a Zurigo per perfezionarsi in elettrotecnica nel Politecnico federale sotto la guida di H. F. Weber, vi ottenne nel 1895 la libera docenza. Nello stesso anno conseguì il Dottorato in filosofia naturale presso l'Università di Zurigo. Le prime ricerche di Luigi Lombardi si concentrarono sui fenomeni di polarizzazione nei dielettrici. Nel 1897 fu nominato professore straordinario di Fisica tecnica nella Scuola di applicazione per gli ingegneri di Torino. La nomina a professore ordinario gli venne nel 1901 dall'Università di Napoli ove insegnò Fisica tecnica e, successivamente, Elettrotecnica (a queste aggiunse saltuariamente le docenze di Elettromeccaniche e Radiotelegrafia). Nel 1922 fu chiamato dall'Università di Roma dove avrebbe dovuto costituire un Istituto elettrotecnico, ma le ristrettezza economiche postbelliche non permisero la realizzazione del progetto; egli ebbe comunque la nomina a professore ordinario di elettrotecnica. A Roma Lombardi si dedicò allo studio di un nuovo metodo per determinare le perdite di energia entro le parti circoscritte di un circuito magnetico ed approfondendo in termini teorici la legge fondamentale dell'induzione magnetica. All'insegnamento Lombardi destinò con entusiasmo le sue energie, ciò nonostante fu membro attivo di innumerevoli commissioni e autore di decine di pubblicazioni (tra memorie e studi storici tra i quali si ricorda la sua biografia di Marconi curata per la Pontificia accademia delle scienze). Socio nazionale dal 1931 della Società italiana delle scienze, ne fu segretario per la classe di scienze naturali dal 1932 al 1943. Fu presidente del Comitato elettrotecnico italiano dal 1909 al 1911 e nuovamente dal 1923 al 1943; nel 1938 fu nominato presidente generale dell'International Electrotechnical Commision. L'anno seguente fu nominato senatore del regno. Negli ultimi anni della sua vita Lombardi presiedette l'Istituto nazionale di elettro-acustica intitolato a Orso Mario Corbino.
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Zurigo, Torino, Napoli, Roma.
- Cariche e funzioni
- Qualifica:
- Professore straordinario di Fisica tecnica nella Scuola di applicazione per gli ingegneri di Torino (1897)
- Qualifica:
- professore ordinario di Fisica tecnica presso l'Ateneo di Napoli (dal 1901)
- Qualifica:
- professore ordinario di Elettrotecnica all'Università di Roma (dal 1922)
- Qualifica:
- segretario della Società italiana delle scienze per la classe di scienze naturali (1932-1943)
- Qualifica:
- presidente del Comitato elettrotecnico italiano (dal 1909 al 1911 e dal 1923 al 1943)
- Qualifica:
- presidente generale dell'International Electrotechnical Commision (dal 1938)
- Qualifica:
- senatore del Regno (dal 1939)
- Qualifica:
- presidente dell'Istituto nazionale di elettro-acustica.
- Fonti
- Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 35, fasc. 436;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 72, fascicolo 4071;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola B118a, fasc. 2211;
Il ritratto di L. Lombardi è conservato presso l'Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL.
- Bibliografia
- L. Lombardi, Sull'impiego dei condensatori nelle trasmissioni di energia elettrica a correnti alternate e loro costruzione industriale, Torino, Bona, 1899;
Id., Lezioni di elettrotecnica, 2 voll., Napoli, Giannini, 1907;
Id., Principi scientifici di elettrotecnica, 2. ed. , Napoli, Pironti, 1922;
Id., Compendio di elettrotecnica : produzione dell'energia elettrica e sua trasformazione, distribuzione e utilizzazione, Milano, Vallardi, 1926.