Lazio'900

Crocco, Gaetano Arturo

Ingegnere aeronautico | Napoli 26/10/1877 - Roma 19/01/1968

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Napoli
Data di nascita:
26/10/1877
Luogo di morte:
Roma
Data di morte:
19/01/1968
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Ingegnere aeronautico
Nazionalità
Italiana
Biografia / Storia
Figlio di Luigi e Brigida Basile. Conclusi gli studi classici, si iscrisse alla Facoltà di matematica e fisica dell'Università di Palermo; dopo due anni però, nel 1897, entrò su insistenza del padre nell'Accademia militare di Torino. Nel 1900, dopo i corsi della Scuola di applicazione di artiglieria e genio, ricevette il grado di tenente. Fu chiamato allora a far parte della brigata degli specialisti del Genio dal comandante di questa, il capitano M. Moris. Tra il 1902 e il 1904, allontanatosi temporaneamente dalla brigata, frequentò un corso di elettrotecnica a Liegi. Tornato in Italia, fu imbarcato con il compito di eseguire dei rilievi con la macchina telefotografica a movimento pendolare da lui inventata. In questi stessi anni Crocco fece delle importanti osservazioni sulla stabilità degli aeroplani e dei dirigibili (vincendo con una memoria sull'argomento la medaglia d'oro dell'Académie des sciences di Parigi); progettò inoltre, con la collaborazione di diversi tecnici, numerosi modelli di dirigibili semirigidi (per i quali ideò anche l'armamento) e vari tipi di elica. Socio di numerose società scientifiche e accademie aeronautiche, fu socio nazionale dell'Accademia dei Lincei dal 1935 e della Società italiana delle scienze dal 1938 (di quest'ultima sarebbe stato amministratore dal 1951 al 1954 e vicepresidente dal 1955 al 1962).
Dal 1915 al 1920 fu direttore dell'Istituto centrale aeronautico. Nel 1927 ebbe la laurea honoris causa in Ingegneria dell'Università degli studi di Roma. Presso quell'Ateneo sarebbe stato professore ordinario di Teoria e costruzione di dirigibili nella Facoltà di ingegneria e professore di Aeronautica generale (dal 1929). Dal 1928 al 1932 fu membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione e presidente della sezione aeronautica del Consiglio nazionale delle ricerche dal 1929 al 1945. Fu direttore generale delle costruzioni e degli approvvigionamenti del Ministero dell'aeronautica (1928-1932).
Tra il 1935 e il 1945 e poi nuovamente tra il 1948 e il 1952 fu preside della Facoltà di ingegneria dell'Università di Roma.
Crocco lasciò l'aeronautica militare con il grado di ispettore generale del Genio aeronautico prima della seconda guerra mondiale. Dopo il conflitto, si dedicò principalmente a progetti sulla propulsione a reazione (cui si era applicato già negli anni '20) e a studi su missili e sull'astronautica (Sull'applicazione dell'energia atomica alla navigazione interplanetaria, in «Rendiconti dell'Accademia nazionale dei Lincei», classe di scienze fisiche, matematiche e naturali, s. 8, I [1946], 2, pp. 142-6).
Nel 1951 fondò l'Associazione italiana razzi (della quale fu presidente fino al 1959).
Luoghi di attività
Luogo:
Torino, Liegi, Roma.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Tenente di artiglieria (1900)
Qualifica:
direttore dell'Istituto centrale aeronautico (1915-1920)
Qualifica:
professore ordinario di Teoria e costruzione di dirigibili e professore di Aeronautica generale dell'Università di Roma (dal 1929)
Qualifica:
membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione (1928-1932)
Qualifica:
presidente della sezione aeronautica del Consiglio nazionale delle ricerche (1929-1945)
Qualifica:
direttore generale delle costruzioni e degli approvvigionamenti del Ministero dell'aeronautica (1928-1932)
Qualifica:
preside della Facoltà di ingegneria dell'Università di Roma (1935-1945 e 1948-1952)
Qualifica:
amministratore (1951-1954) e vicepresidente (1955-1962) dell'Accademia nazionale dei XL
Qualifica:
presidente dell'Associazione italiana razzi (1951-1959).
Fonti
U. D'Aquino, Crocco Gaetano Arturo, in Dizionario biografico degli italiani, XXXI, Roma, Istituto dell'enciclopedia italiana, 1985, pp.169-173;

Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola B114a, fasc. 2187;

Il ritratto di G. A. Crocco è conservato in Accademia nazionale delle scienze detta dei XL,
Archivio istituzionale, scatola B172a, fasc. 2305.
Bibliografia
G.A. Crocco, La stabilità delle areonavi, in «Rivista aereonautica», II (1926), 5, pp. 3-32;
Id., Elementi di aviazione, Roma, Stock, 1931;
Id., Problemi aeronautici dagli albori fino alla guerra, Roma, Stock, 1931;
I. Mencarelli, Gaetano Arturo Crocco, Roma, Ufficio Storico Aeronautica Militare, 1970.

Relazioni