Lazio'900

Montalenti, Giuseppe

Biologo, genetista | Asti 13/12/1904 - Roma 02/07/1990

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Asti
Data di nascita:
13/12/1904
Luogo di morte:
Roma
Data di morte:
02/07/1990
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Biologo, genetista
Nazionalità
italiana
Biografia / Storia
Iniziati gli studi accademici all'Università di Torino, Giuseppe Montalenti conseguì la laurea in scienze naturali nell'Ateneo di Roma nel 1926. Ottenne la libera docenza nel 1933 e tra il 1926 il 1937 fu assistente presso l'Istituto di zoologia dell'Ateneo romano allora diretto da F. Raffaele. Trascorse durante questo periodo alcuni anni di perfezionamento all'estero: nel 1929 fu all'Università di Montpellier per apprendere le tecniche della partenogenesi sperimentale dei vertebrati sotto la guida di J. E. Bataillon e tra il 1930 e il 1931 si recò, grazie alla borsa di studio Rockefeller, nell'Istituto di zoologia dell'Università di Chicago e al Woods Hole Marine Biological Laboratory.
Dal 1937 al 1938 fu aiuto presso l'Istituto di zoologia dell'Università di Bologna. Dal 1939, a Napoli, era stato capo del reparto di zoologia presso la Stazione zoologica (lasciò l'incarico solo nel 1944). Incaricato nel 1940 dalla Facoltà di scienze naturali l'Università di Napoli di coprire la prima cattedra italiana di Genetica, dal 1944 ne divenne titolare. Tale era l'attaccamento di Montalenti all'Istituto partenopeo che, appresa in Piemonte la notizia dell'arrivo delle truppe alleate a Napoli, tornò precipitosamente presso il suo Istituto per vigilare che a seguito dell'armistizio non subisse alcun danno.
A partire dall'anno accademico 1960-1961 Giuseppe Montalenti fu professore ordinario nella Facoltà di scienze dell'Università di Roma, della quale sarebbe stato preside per diversi anni. Dal 1958 al 1961 fu nominato presidente della International Union of Biological Sciences (IUBS), della quale era stato segretario generale a partire dal 1953. Dal 1970 al 1980 è stato presidente della Commissione per la conservazione della natura e delle sue risorse del Consiglio nazionale delle ricerche. Già socio nazionale dal 1958, Montalenti fu amministratore dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL dal 1977 al 1980. Nel 1980 fu nominato presidente dell'Accademia dei Lincei, carica che tenne fino al 1985.
Dedicatosi inizialmente alle ricerche embriologiche e di citologia, Montalenti passò in seguito agli studi di genetica nei quali si distinse per le ricerche sugli anfibi, sui cefalopodi, e soprattutto sulla popolazione umana analizzando gli effetti di alcune malattie quali agenti di selezione e conducendo altri studi sui meccanismi di adattamento genetico dell'uomo. Giuseppe Montalenti fu inoltre uno dei più convinti sostenitori delle teorie darwiniane sull'evoluzione della specie e dell'importanza di divulgare una corretta educazione ambientale. Nelle centinaia di pubblicazioni di cui Montalenti fu autore si ricordano anche alcuni volumi di storia della biologia.
Luoghi di attività
Luogo:
Roma, Bologna, Napoli.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Assistente presso l'Istituto di zoologia dell'Ateneo romano (1926-1937)
Qualifica:
aiuto presso l'Istituto di zoologia dell'Università di Bologna (1937-1938)
Qualifica:
capo del reparto di zoologia della Stazione zoologica di Napoli (1939-1944)
Qualifica:
professore incaricato di Genetica nella Facoltà di scienze naturali dell'Università di Napoli (1940-1944)
Qualifica:
professore titolare di Genetica nella Facoltà di scienze naturali dell'Università di Napoli (1944-1960)
Qualifica:
segretario generale dell'International Union of Biological Sciences (1953-1958)
Qualifica:
presidente dell'International Union of Biological Sciences (1958-1961)
Qualifica:
professore ordinario di Genetica nella Facoltà di scienze dell'Università di Roma della quale fu anche preside per alcuni anni (dal 1960)
Qualifica:
presidente della Commissione per la conservazione della natura e delle sue risorse del Consiglio nazionale delle ricerche (1970-1980)
Qualifica:
amministratore dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL (1977-1980)
Qualifica:
presidente dell'Accademia dei Lincei (1980-1985).
Fonti
Giuseppe Montalenti, in «S.I.T.E. Notizie. Bollettino della Società italiana di ecologia», XI (1990), nn. 4-6, pp. 116-134;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 44, fasc. 543 e scatola B121a, fasc. 2221.
Il ritratto di G. Montalenti si trova in Giuseppe Montalenti…cit., p. 116.
Bibliografia
B. Battaglia, Giuseppe Montalenti, in «Rendiconti dell'Accademia Nazionale dei Lincei», 3, 1992, pp. 33-49;
G. Montalenti, Genetica di popolazioni umane, relazione svolta nella seduta ordinaria del 14 maggio 1966, Roma, Accademia nazionale dei Lincei, 1967;
Id., Introduzione alla genetica, Torino, Unione tipografico-editrice torinese, 1971;
Id., Storia delle dottrine dell'evoluzione, Roma, Failli, 1975;
Id., Charles Darwin, Roma, Editori Riuniti, 1982.

Relazioni