Lazio'900

Corbino, Orso Mario

Fisico | Augusta 30/04/1876 - Roma 23/01/1937

Metadati

Tipologia
Persona
Date di esistenza
Luogo di nascita:
Augusta
Data di nascita:
30/04/1876
Luogo di morte:
Roma
Data di morte:
23/01/1937
Attività/mestiere/professione
Qualifica:
Fisico
Nazionalità
Italiana
Biografia / Storia
Figlio di Vincenzo e Rosaria Impescia, Orso Mario Corbino compì gli studi superiori tra Siracusa e Catania. Iscrittosi all'Università catanese, dopo il primo anno si trasferì a Palermo ove proseguì, sotto la guida di D. Macaluso, il corso di studi. Nel 1896 Corbino conseguì la laurea in Fisica e, dopo una breve parentesi trascorsa a Catanzaro, iniziò ad insegnare fisica nel Liceo «Vittorio Emanuele» di Palermo (fino al 1901). Contemporaneamente Corbino si dedicava alle ricerche di magneto-ottica con il suo maestro Macaluso; insieme, nel 1898, scoprirono ed interpretarono l'effetto oggi noto come "effetto Macaluso-Corbino". Nel 1901 sposò Francesca Camilleri.
In quegli anni Corbino si interessò anche a ricerche di elettrotecnica. Nel 1905 fu nominato professore di fisica sperimentale all'Università di Messina. Da Messina Corbino fu richiamato, per interessamento di P. Blaserna, a ricoprire la cattedra di Fisica complementare all'Università di Roma (1908). Qui studiò le Variazioni periodiche di resistenza dei filamenti metallici sottili resi incandescenti con correnti alternate (1911) e fece ricerche relative alla fotoelasticità. Morto Blaserna, Corbino gli succedette nella direzione dell'Istituto di via Panisperna e nella cattedra di Fisica sperimentale (1918). Intorno agli anni venti furono pubblicati i risultati delle sue ricerche sulla conduzione in lamine metalliche poste in un campo magnetico e sui circuiti oscillanti.
Corbino in quegli stessi anni era però anche molto assorbito da impegni amministrativi e politici. Dal 1914 a 1919 fu presidente della Società italiana di fisica. Nel 1917 fu nominato presidente del Consiglio superiore delle acque, un organismo dipendente dal Ministero dei lavori pubblici. Collaborando a vario titolo con il governo italiano nel periodo bellico e nella fase di transizione dall'economia di guerra a quella di pace, fu impegnato nella gestione dei rapporti con le società elettriche e presiedette due commissioni che dovevano valutare la realizzazione di nuovi impianti (1919). Nel 1920 fu nominato senatore; fu ministro dell'Istruzione pubblica dal 1921 al 1922; nel 1923 fu eletto presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici; ministro dell'Economia nazionale (1923-1924). Fu inoltre consigliere e amministratore in molte società elettriche: nel 1930 era presidente della Società meridionale di elettricità, la maggiore impresa elettrica del meridione. Eletto tra i soci nazionali della Società italiana delle scienze nel 1911; nel 1921 Orso Mario Corbino era divenuto segretario della Società per la classe di fisica e scienze naturali. Dal 1932 alla sua morte, egli presiedette la stessa accademia scientifica.
Corbino fu molto attivo nel perseguire un'accorta politica scientifica. Certo del talento del giovane Enrico Fermi, si prodigò perché ottenesse la cattedra di Fisica teorica all'Università di Roma (1926); con questo Corbino voleva assicurare prosperità alla ricerca della fisica atomica e successivamente nucleare. Nel 1936 costituì all'interno del Consiglio nazionale delle ricerche l'Istituto di elettroacustica; questa fu la sua ultima passione scientifica, morì infatti pochi mesi dopo nel gennaio del 1937.
Luoghi di attività
Luogo:
Palermo, Messina, Roma.
Cariche e funzioni
Qualifica:
Docente di fisica nel Liceo «Vittorio Emanuele» di Palermo (circa 1897-1901)
Qualifica:
professore di Fisica sperimentale all'Università di Messina (1905-1908)
Qualifica:
docente di Fisica complementare all'Università di Roma (1908-1918)
Qualifica:
presidente della Società italiana di fisica (1914-1918)
Qualifica:
presidente del Consiglio superiore delle acque (dal 1917)
Qualifica:
direttore dell'Istituto di fisica di via Panisperna e professore di Fisica sperimentale presso lo stesso Ateneo romano (dal 1918)
Qualifica:
presidente di due commissioni per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica (1919)
Qualifica:
senatore (dal 1920)
Qualifica:
ministro dell'Istruzione pubblica (1921-1922)
Qualifica:
presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici (dal 1923)
Qualifica:
ministro dell'Economia nazionale (1923-1924)
Qualifica:
presidente della Società meridionale di elettricità (1930)
Qualifica:
segretario della Società italiana delle scienze per la classe di fisica e scienze naturali (1921-1932)
Qualifica:
presidente della Società italiana delle scienze (1932-1937).
Fonti
Commemorazione di Orso Mario Corbino, Convegno celebrativo del 50° anniversario dell'Istituto di acustica, Roma 28 aprile 1987, a cura di P. E. Giua, [s. n. t.];
E. Amaldi - L. Segreto, Orso Mario Corbino, in Dizionario biografico degli italiani, XXVIII, Roma, Istituto dell'enciclopedia Italiana, 1983, pp. 760-766;

Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 38, fascicolo 472;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 35, fascicolo 436;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 35, fascicolo 428;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, scatola 72, fasc. 4081;

Il ritratto è riprodotto da G. Penso, Scienziati italiani e unità d'Italia. Storia dell'Accademia Nazionale dei XL, Roma, Bardi, 1978, p. 389.
Bibliografia
Le nuove idee sulla costituzione della materia, O. M. Corbino, "Scienza e società", a cura di U. Sanzo - A. R. Gabellone, Taranto, Barbieri, 2003:
E. Corbino, Racconto di una vita, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1972;
O. M. Corbino, Conferenze e discorsi di O. M. Corbino, Roma, Pinci, [1937].

Relazioni