Brioschi, Francesco
Matematico | Milano 22/12/1824 - Milano 18/12/1897
Metadati
- Tipologia
- Persona
- Date di esistenza
- Luogo di nascita:
- Milano
- Data di nascita:
- 22/12/1824
- Luogo di morte:
- Milano
- Data di morte:
- 18/12/1897
- Attività/mestiere/professione
- Qualifica:
- Matematico
- Nazionalità
- Italiana
- Biografia / Storia
- Si addottorò in ingegneria presso l'Università di Pavia nel 1845. Negli anni seguenti partecipò attivamente alla battaglia indipendentista: prigioniero durante le cinque giornate di Milano, fu liberato dagli insorti; tra il 1849 e il 1850 fu membro del Comitato centrale di Milano.
Sebbene coprisse docenze di meccanica ed idraulica (dal 1850 come supplente, a partire dal 1853 come professore ordinario nell'Università di Pavia e, successivamente, al Politecnico di Milano) e non manchino i suoi contributi in questo campo, Brioschi fu soprattutto matematico. Ai suoi lavori di analisi e algebrici si dedicò intensamente nel decennio trascorso a Pavia; a questi anni si devono la ricerche algebriche sulle equazioni e gli algoritmi. Diede nuovo vigore agli «Annali» di Tortolini (i futuri «Annali di matematica») e vi pubblicò tra il 1858 e il 1861 la sua teoria degli invarianti; «La teoria dei determinanti e le sue applicazioni» gli rese fama internazionale e fu tradotta in diverse lingue. Nel 1861 fu eletto deputato nel primo parlamento del Regno d'Italia, tra il 1861 e 1862 coadiuvò come segretario generale i ministri dell'Istruzione pubblica De Sanctis e Matteucci. Nel 1863 gli venne affidata l'organizzazione dell'Istituto tecnico superiore di Milano (il futuro Politecnico) presso il quale si riservò la docenza, che mantenne fino alla morte, di Meccanica razionale, Ingegneria idraulica e Scienza delle costruzioni.
I crescenti impegni civili e amministrativi di quegli anni non distolsero comunque il matematico dalla ricerca; Brioschi si applicò alla risoluzione delle equazioni di quinto e sesto grado mediante funzioni ultraellittiche, ed è del 1863 il suo celebre lavoro sulla risolvente di Malfatti (1863). Due anni dopo, nel 1865, ricevette la nomina a senatore del Regno e successivamente esercitò come membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione (1870-1882) e tra il 1878 e il 1881 come presidente delle commissioni d'inchiesta sulle ferrovie e sulla marina mercantile.
La sua fama gli valse nel 1860 l'ammissione come socio alla Società italiana delle scienze della quale fu eletto presidente nel 1868. Erano gli anni dell'annessione di Roma e verso la capitale sembravano orientarsi i destini delle accademie scientifiche; Brioschi propose la fusione della Società italiana e della reale Accademia dei Lincei risiedente a Roma della quale, alla morte di Q. Sella, assunse la presidenza (1884).
- Luoghi di attività
- Luogo:
- Pavia, Milano.
- Cariche e funzioni
- Qualifica:
- Membro del Comitato centrale di Milano (1849-50)
- Qualifica:
- professore supplente di Architettura idraulica presso l'Università di Pavia (1850-51) nel quale Ateneo fu anche professore supplente di Matematica (1850-52), ordinario di Matematica applicata (1853-59) e di Analisi superiore (1859-60)
- Qualifica:
- rettore dell'Università di Pavia (1860-61)
- Qualifica:
- deputato del Regno d'Italia (1862)
- Qualifica:
- segretario generale dei ministri dell'Istruzione De Sanctis e Matteucci (1861-62)
- Qualifica:
- direttore e professore di Meccanica razionale, Ingegneria idraulica e Scienza delle costruzioni all'Istituto tecnico superiore di Milano (dal 1863)
- Qualifica:
- senatore (dal 1865)
- Qualifica:
- direttore de «Il Politecnico» (dal 1866)
- Qualifica:
- presidente della Società italiana delle scienze (1868-1874)
- Qualifica:
- membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione (1870-1882)
- Qualifica:
- presidente della Commissione d'inchiesta sulle ferrovie (1878)
- Qualifica:
- presidente della Commissione d'inchiesta sulla marina mercantile (1881)
- Qualifica:
- presidente della reale Accademia dei Lincei (dal 1884).
- Fonti
- Francesco Brioschi (1824-1897), Convegno di studi matematici, 22-23 ottobre 1997, a cura di L. Amerio et al., Milano, Istituto lombardo di scienze e lettere, 1999; passim;
N. Raponi, Brioschi Francesco, in Dizionario biografico degli italiani, XIV, Roma, Istituto dell'enciclopedia ialiana, 1972, pp. 319-24;
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 12, fascicolo 5d
Archivio istituzionale dell'Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, scatola 14, fascicolo 7
Il ritratto è riprodotto da G. Penso, Scienziati italiani e unità d'Italia. Storia dell'Accademia Nazionale dei XL, Roma, Bardi, 1978, p. 327.
- Archivi
- DA FARE:
Milano, Istituto Politecnico, Fondo Francesco Brioschi (cfr. Fondo Francesco Brioschi conservato presso la Biblioteca centrale di ingegneria : inventario delle lettere e delle carte, Politecnico di Milano, Milano 1997)
- Bibliografia
- Francesco Brioschi (1824-1897), Convegno di studi matematici, 22-23 ottobre 1997, a cura di L. Amerio et al., Milano, Istituto lombardo di scienze e lettere, 1999;
F. Brioschi, Opere matematiche pubblicate per cura del Comitato per le onoranze a Francesco Brioschi, Milano, Hoepli, 1901-1909, voll. 5;
Id., Sulla risolvente di Malfatti per le equazioni del quinto grado, in «Memorie R. Istituto Lombardo», III (1863), 9, pp. 215-231;
C. G. Lacaita, Francesco Brioschi e il suo tempo (1824-1897). III, "Scritti e Discorsi", Milano, Angeli, 2003.