{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/270043","@type":"sc:Manifest","label":"Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti - ANPPIA","rendering":{"@id":"https://www.lazio900.it/oggetti/270043-associazione-nazionale-perseguitati-politici-italiani-antifascisti-anppia","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Fondata nel 1946 come Confederazione nazionale perseguitati politici antifascisti, che univa le associazioni locali di antifascisti perseguitati dal regime fascista, l&rsquo;Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (ANPPIA) &egrave; stata fondata nel 1948 con lo scopo di riunire quanti si opposero al regime fascista, dalla sua instaurazione fino alla caduta, e di rappresentarne i valori e le istanze. L&rsquo;atto costitutivo ufficiale, cos&igrave; come registrato dagli uffici competenti, risale al 7 novembre 1973.<br />\r\nFondata dagli stessi perseguitati dal regime fascista per motivi politici, e per questo da esso reclusi, confinati, esiliati, internati e ammoniti, l&rsquo;ANPPIA&nbsp;ha carattere unitario e apartitico ma non apolitico: legata al PCI, ma non organica ad esso, l&rsquo;ANPPIA ha infatti annoverato tra i suoi dirigenti ed iscritti numerosi ed importanti esponenti anarchici, socialisti, cattolici, giellisti e semplici antifascisti. Non &egrave; un caso che tra questi vi sono state personalit&agrave; come, solo per citarne alcuni, Sandro Pertini, Emilio Lussu, Francesco Fausto Nitti, Umberto Terracini, Adriano Dal Pont, Mario Venanzi, Nadia Gallico Spano ed Enrico Minio.<br />\r\nCome espresso anche dal proprio nome, l&rsquo;ANPPIA&nbsp;&egrave; organizzata come un&rsquo;associazione ed &egrave; strutturata su tre livelli:<br />\r\n- Congresso nazionale: assemblea plenaria che raccoglie i delegati di tutte le Federazioni e Sezioni e si riunisce ogni tre anni. D&agrave; le linee di indirizzo delle attivit&agrave; svolte dall&rsquo;ANPPIA, elegge i componenti del Consiglio Nazionale ed il presidente nazionale.&nbsp;<br />\r\n- Consiglio nazionale: si riunisce ogni anno ed &egrave; composto dai delegati individuati dalle singole Federazioni e Sezioni nel numero indicato nel Congresso. Il suo compito &egrave; impostare l&rsquo;esecuzione delle linee guida stabilite in sede congressuale. Esso sceglie fra i suoi membri un presidente, un vicepresidente, un segretario generale ed altri membri che formano il Comitato esecutivo.<br />\r\n- Comitato esecutivo: un gruppo ristretto di dirigenti che opera per la realizzazione operativa di quanto stabilito in sede di Consiglio Nazionale e Congresso. Si riunisce a chiamata, senza seguire un particolare calendario.&nbsp;<br />\r\nPresidente dell&#39;ANPPIA fin dalla sua fondazione fu Umberto Terracini (dal 1950 al 1983) seguirono poi Mario Venanzi (1984-1988), Paolo Bufalini (1989-1999), Giulio Spallone (2000-2009), Guido Albertelli (2010-2015), Mario Tempesta (2015-2018) e infine Spartaco Geppetti (dal 2018 a oggi).<br />\r\nI Presidenti dell&rsquo;ANPPIA sono stati tutti coaudiuvati da vice-presidenti (Fausto Nitti, Alberto Jacometti, Mario Mammucari, Alberto Testa, Claudio Cianca, Paolo Bagnoli, Aldo Settimi, Spartaco Geppetti, Massimo Meliconi e Marco Miccoli) ed, in particolare modo, dal Segretario Generale, che svolge un&#39;importante funzione di supporto e gestione dell&rsquo;Associazione. I segretari generali sono stati, nel tempo, Lino Zocchi (dal 1954 al 1981), Adriano Dal Pont (dal 1981 al 1998), Pietro Amendola (dal 1998 al 2007), Luciana Martucci (dal 2007 al 2010), Mario Tempesta (dal 2011 al 2015), Serena Colonna (dal 2015 a oggi).<br />\r\nL&rsquo;ANPPIA&nbsp;organizza annualmente le proprie campagne di tesseramento alla cui esecuzione provvedono le Federazioni e le Sezioni. Si tratta di sedi operative, distribuite in maniera non uniforme su tutto il territorio nazionale, che garantiscono lo svolgimento locale delle attivit&agrave; associative, ne organizzano altre e fungono da punto di riferimento per le istituzioni &nbsp;comunali, provinciali o regionali sui temi legati all&rsquo;antifascismo, alla democrazia ed alla Costituzione. Le stesse Federazioni e Sezioni provvedono, nello stesso anno del Congresso nazionale, ad indire ed eseguire Congressi locali per rinnovare le proprie cariche.<br />\r\nLa contabilit&agrave; dell&rsquo;ANPPIA&nbsp;&egrave; unica e vi provvede la sede nazionale in bilanci annuali. Dagli anni Settanta del XX secolo la relativa rendicontazione &egrave; presentata annualmente all&rsquo;autorit&agrave; vigilante (dagli anni Novanta &egrave; il Ministero dell&rsquo;Interno) insieme alle attivit&agrave; svolte in sede locale.<br />\r\nFin dal momento della sua fondazione l&rsquo;ANPPIA&nbsp;ha svolto come attivit&agrave; principale la promozione di azioni atte a garantire la tutela e l&rsquo;assistenza di quanti erano stati perseguitati per motivi politici dal regime fascista. Con la promulgazione della legge n. 96 del 10 marzo 1955 e sue successive modifiche le attivit&agrave; dell&rsquo;Associazione si sono andate massivamente orientando nell&rsquo;assistenza alla presentazione della domanda per il conseguimento dei relativi benefici di legge. Non &egrave; un caso che l&rsquo;ANPPIA&nbsp;esprima alcuni componenti di propria fiducia all&rsquo;interno della commissione preposta all&rsquo;esame delle domande di riconoscimento dello stato di perseguitato politico.<br />\r\nOltre a tale attivit&agrave; assistenziale l&rsquo;ANPPIA da sempre promuove e organizza progetti e iniziative di carattere istituzionale o associativo volti a diffondere la cultura dell&rsquo;antifascismo e a mantenere viva la memoria delle vittime del nazifascismo. Si veda in tal senso l&rsquo;organizzazione eventi, anniversari, commemorazioni, viaggi della memoria, premi, o il supporto e la promozione di progetti di musei o case della memoria.&nbsp; A partire dagli anni Sessanta, l&rsquo;ANPPIA ha inoltre iniziato a sostenere, finanziare, o direttamente organizzare, mostre e soprattutto convegni di carattere nazionale e internazionale sui temi dell&rsquo;antifascismo, della democrazia e della Costituzione, i cui atti sono stati in seguito pubblicati. Parallelamente l&rsquo;ANPPIA ha avviato un&rsquo;intensa attivit&agrave; di ricerca scientifica sui fondi archivistici.<br />\r\nIl principale scopo statutario di fornire tutela ed assistenza e di raccogliere la documentazione necessaria ad arricchire i dossiers di coloro che aspirano ad ottenere lo status di perseguitato politico con i relativi benefici stabiliti per legge ha portato gradualmente l&rsquo;Associazione a volgersi verso il campo della ricerca storica e della raccolta documentaria. Nel corso degli anni sono state avviate vere e proprie campagne di raccolta di fonti presso l&rsquo;Archivio centrale dello Stato, in particolare sul fondo del Casellario politico centrale, grazie all&rsquo;incessante lavoro di Adriano Dal Pont e dei molti collaboratori, tra cui occorre citare Simonetta Carolini, assunti dall&rsquo;ANPPIA attraverso contratti di ricerca sostenuti anche dal Consiglio nazionale delle ricerche e dall&rsquo;Unione delle comunit&agrave; ebraiche italiane. Tutta l&rsquo;attivit&agrave; editoriale dell&rsquo;ANPPIA trova supporto da questa intensa attivit&agrave; di ricerca su fondi archivistici.<br />\r\nDagli anni Sessanta ai primi anni Novanta l&rsquo;ANPPIA&nbsp;pubblicava soprattutto attraverso la casa editrice La Pietra di Milano, di propriet&agrave; di un iscritto alla stessa Associazione. Dagli anni Novanta l&rsquo;ANPPIA&nbsp;diventa anch&#39;essa casa editrice, progressivamente affiancando pubblicazioni edite in proprio a pubblicazioni edite con altre case editrici.<br />\r\nDal 1954 inoltre l&rsquo;ANPPIA&nbsp;pubblica il periodico &laquo;l&#39;antifascista<i>&raquo;</i>, fondato da Sandro Pertini e Umberto Terracini.<br />\r\nNella sede nazionale dell&rsquo;ANPPIA trova spazio non solamente l&rsquo;Archivio storico ma anche la Biblioteca storica dell&rsquo;ANPPIA, formalmente costituita nel 1998, i cui volumi sono stati inseriti in Opac SBN nel 2013.\r\n<p>&nbsp;</p>\r\n"},{"label":"Struttura","value":"<p>Il Fondo &egrave; organizzato in 17&nbsp;Serie e una Sezione:<br />\r\n<br />\r\nSerie 1,&nbsp;Statuto, atto costitutivo e regolamenti<br />\r\nSerie 2,&nbsp;Congressi nazionali<br />\r\nSerie 3, Consigli nazionali<br />\r\nSerie 4, Comitati esecutivi<br />\r\nSerie 5,&nbsp;Tesseramento<br />\r\nSerie 6, Corrispondenza&nbsp;<br />\r\nSerie 7, Amministrazione e contabilit&agrave;<br />\r\nSerie 8, Documenti diversi<br />\r\nSerie 9, Riconoscimento della qualifica di perseguitato politico e/o razziale<br />\r\nSerie 10, Progetti e iniziative<br />\r\nSerie 11, Convegni, mostre, incontri, seminari<br />\r\nSerie 12, Pubblicazioni<br />\r\nSerie 13, &laquo;l&#39;antifascista&raquo;<br />\r\nSerie 14, Ricerca<br />\r\nSerie 15, Raccolta di materiale a stampa<br />\r\nSerie 16, Materiali iconografici<br />\r\nSerie 17. Raccolta fotografica<br />\r\nSezione 18.&nbsp;Archivio audio</p>\r\n\r\n<p><br />\r\n&nbsp;</p>\r\n"},{"label":"Criteri di ordinamento","value":"<p class=\"PARAGRAFO0\" style=\"text-align:justify; margin:0cm 0cm 0.0001pt\">Il criterio di ordinamento &egrave; prevalentemente cronologico. In alcuni casi si &egrave; scelto l&#39;ordine alfabetico cos&igrave; come &egrave; stato trovato in alcune partizioni dell&#39;archivio o per agevolare la ricerca all&#39;interno di serie create a questo&nbsp;scopo specifico. La numerazione dei fascicoli nelle serie o sottoserie, l&agrave; dove presenti, inizia sempre da 1. Per facilitare la consultazione, il numero delle buste &egrave;&nbsp;consecutivo.&nbsp;</p>\r\n"}],"sequences":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/270043/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/270043/canvas/1150821","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":630,"height":874,"images":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/270043/annotation/1150821","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/270043/canvas/1150821","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/1/1/5/0/8/47446_ca_object_representations_media_1150821_original.png","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":630,"height":874,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-1-1-5-0-8-47446_ca_object_representations_media_1150821_original.png"}}}]}]}]}