{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/298912","@type":"sc:Manifest","label":"Centre d'études et de documentation sur l'émigration italienne - CEDEI ","rendering":{"@id":"https://www.lazio900.it/oggetti/298912-centre-detudes-et-de-documentation-sur-lemigration-italienne-cedei","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Il&nbsp;<i>Centre d&#39;&eacute;tudes et de documentation sur l&#39;&eacute;migration italienne</i>&nbsp;&egrave; nato a Parigi nel 1983 in occasione del convegno internazionale dal titolo&nbsp;<i>Piero Gobetti e la Francia&nbsp;</i>(Maison de l&rsquo;Italie, Parigi 26-28 febbraio 1983) presieduto dal filosofo Norberto Bobbio, all&rsquo;epoca presidente del Centro studi Piero Gobetti di Torino. Il centro fu creato da un gruppo di universitari, italiani e francesi, con il compito di studiare e promuovere la storia della emigrazione e dell&#39;esilio politico italiano in direzione della Francia dal 1860 al 1970.<br />\r\n<br />\r\nL&rsquo;origine del CEDEI si deve in particolare all&rsquo;iniziativa di Alberto Cabella, professore addetto all&rsquo;Istituto italiano di cultura di Parigi, Aldo Vitale, allora direttore della Maison de l&rsquo;Italie, degli storici francesi Pierre Milza, Robert Paris e Michel Dreyfus, di Lidia Campologhi, figlia di Luigi, e grazie al sostegno di Carla Gobetti, fondatrice del centro studi torinese dedicato a Piero. Il CEDEI fin da subito ha goduto del sostegno di numerosi enti italiani e francesi tra cui la Maison des sciences de l&rsquo;homme (dove venne fissata la prima sede sociale), il Centro studi Piero Gobetti, l&rsquo;Ecole des hautes etudes en sciences sociales a Parigi, l&rsquo;Istituto italiano di cultura di Parigi, l&rsquo;Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia di Milano, la Fondazione Feltrinelli, la Biblioth&egrave;que de documentation internationale contemporaine di Nant&egrave;rre (attualmente denominata &ldquo;La Contemporaine&rdquo;). All&rsquo;indomani del convegno su Gobetti, il 20 settembre 1983, venne fondata a Parigi l&#39;associazione denominata <i>Centre d&#39;&eacute;tudes et de documentation sur l&#39;&eacute;migration italienne</i> - CEDEI, secondo la legge francese sulla libert&agrave; di associazione 1901&nbsp;<i>(loi du 1er juillet 1901 relative au contrat d&#39;association -&nbsp;</i>ossia una norma approvata dall&#39;Assemblea Nazionale il 1&ordm; luglio 1901&nbsp;che stabilisce la disciplina delle associazioni senza scopo di lucro in Francia e nei Paesi francofoni).<br />\r\n<br />\r\nAlla sua prima Assemblea generale, tenutasi il 3 dicembre 1983 presso la Maison de l&rsquo;Italie alla presenza di circa un centinaio di persone, tra vecchi immigrati, rappresentanti delle associazioni di emigrati italiani e ricercatori, furono fissate le principali attivit&agrave; che avrebbero guidato la nuova associazione:<br />\r\n1- raccolta sistematica di testimonianze orali di emigrati italiani<br />\r\n2- costituzione di una bibliografia sull&rsquo;emigrazione italiana<br />\r\n3- messa a punto di repertori descrittivi delle risorse relative<br />\r\n4- messa in sicurezza e raccolta di materiale documentario<br />\r\n5- organizzazione di convegni.<br />\r\n<br />\r\nIl nuovo centro si poneva come ulteriore obiettivo quello di proseguire nello studio di personalit&agrave; e movimenti dell&rsquo;esilio politico, oltre che delle interazioni tra esilio politico ed emigrazione economica.&nbsp;<br />\r\nInfine, il CEDEI aveva l&rsquo;ambizione di stabilire un rapporto con le numerose associazioni di immigrati che erano venute moltiplicandosi soprattutto a partire dalla creazione delle regioni all&rsquo;inizio degli anni Settanta. Queste relazioni avrebbero dovuto, nelle intenzioni dei fondatori, far uscire le attivit&agrave; del Centro dallo stretto cerchio accademico e nello stesso tempo allargare le sue fonti di documentazione e di ricerca. Un importante questionario sulla prima generazione degli immigrati degli anni Venti, diffuso in tutta la Francia grazie al supporto delle associazioni, attesta questa direttrice.<br />\r\n<br />\r\nIl 21 gennaio 1984 una delegazione del CEDEI formata da Lidia Campolonghi, Fernando Caruso, allora direttore dell&rsquo;Istituto italiano di cultura, Pierre Milza e Aldo Vitale, fu accolta dal presidente della Repubblica Sandro Pertini al Quirinale. In seguito a questi contatti Pertini avrebbe lanciato un appello a favore del centro studi ringraziando &laquo;fin d&rsquo;ora quanti, privati e organismi, aderendo a questo mio appello, vorranno facilitare la realizzazione di un&rsquo;opera di elevato valore scientifico e morale, che si iscrive nel quadro dei rinnovati e sempre vivi rapporti di amicizia tra Italia e Francia&raquo; (Serie 12, sottos.2, fasc. 51, <i>Pertini, Sandro</i>). Pertini stesso fu nominato membro d&rsquo;onore del CEDEI.<br />\r\n<br />\r\nSecondo lo Statuto il &quot;bureau&quot; era composto da 5 membri: un presidente, due vicepresidenti, un tesoriere e un segretario generale eletto e confermato dall&rsquo;Assemblea generale, ossia dall&rsquo;organo al quale presiedevano tutti i membri iscritti del CEDEI. La composizione del primo bureau del CEDEI vedeva Pierre Milza presidente, Alberto Cabella e Robert Paris vicepresidenti, Michel Dreyfus segretario generale e Aldo Vitale Tesoriere. Nel 1985 entrarono a farne parte due nuovi membri: Antonio Bechelloni, allora lettore di italiano all&rsquo;Universit&agrave; di Besan&ccedil;on, e Jean-Charles Vegliante, letterato-linguista, creatore a Paris III di un Centro di ricerca sulla cultura dell&#39;immigrazione (CIRCE).&nbsp; Nel 1995 la presidenza fu assunta da Michel Dreyfus, che l&rsquo;avrebbe mantenuta fino al 2008, anno di conclusione di ogni attivit&agrave; del centro.<br />\r\nInsieme al bureau e all&rsquo;Assemblea generale, esisteva un altro organo collegiale, il &ldquo;comit&eacute; des consultants&rdquo;, ossia il comitato dei consiglieri, un organo composto da ricercatori, professori universitari e istituti di ricerca, che aveva come compito principale suggerire le linee di ricerca del centro. Ma la difficolt&agrave; logistica per i consultants di essere presenti alle riunioni, a causa di impegni didattici, istituzionali o di ricerca, o pi&ugrave; frequentemente per la semplice difficolt&agrave; di raggiungere Parigi dall&#39;Italia, port&ograve; a una rapida dismissione delle riunioni del Comit&eacute;. Piuttosto si consolid&ograve; la prassi di allargare le riunioni del bureau ai membri pi&ugrave; attivi per poi informare tutti gli altri membri delle&nbsp;decisioni prese attraverso opportune lettere della Segreteria.<br />\r\n<br />\r\nIl Centro ha svolto la sua attivit&agrave; di studio e ricerca per venticinque anni, dal 1983 al 2008, presso l&#39;Istituto italiano di cultura di Parigi in rue de Varenne, operando secondo una gamma variegata di modalit&agrave;: direzione di ricerche in ambito universitario di diversa ambizione e portata (m&eacute;moires, tesi di laurea, tesi di dottorato); convegni internazionali; rassegne bibliografiche; tavole rotonde. Grazie ai numerosi convegni promossi e organizzati il CEDEI &egrave; diventato il principale centro di ricerca sull&rsquo;immigrazione italiana in Francia, immigrazione che &egrave; stata per pi&ugrave; di cinquant&rsquo;anni (dal 1901 al 1962) la principale del paese. Ricercatori di svariate discipline (storici, sociologhi, etnologhi, geografi, linguisti archivisti...), studenti, sia francesi che italiani, cos&igrave; come rappresentanti di associazioni franco-italiane, hanno collaborato alle attivit&agrave; del CEDEI.<br />\r\n<br />\r\nIl Centro ha inoltre pubblicato una rivista scientifica,&nbsp;<i>La Trace</i>, diretta da Antonio Bechelloni, ultimo segretario generale del CEDEI, che veniva inviata a tutti i membri dell&rsquo;associazione e che costituiva il legame tra l&rsquo;associazione e tutti coloro, privati o istituzioni, che erano interessati all&rsquo;immigrazione italiana in Francia. Edita dal 1988 al 2003 (n. 15 fascicoli), la rivista, dalla periodicit&agrave; irregolare, ma composita nelle sue varie rubriche, intendeva: 1) dar conto delle attivit&agrave; del centro in quanto associazione e dei suoi progetti; 2) pubblicare articoli inediti relativi all&rsquo;emigrazione economica o politica; 3) passare in rassegna le pubblicazioni pi&ugrave; interessanti relative alle migrazioni e agli esili, sia in Francia e Italia che su scala internazionale; 4) recensire le pubblicazioni relative all&rsquo;emigrazione e all&rsquo;esilio politico in Francia e nel mondo 5) mettere a fuoco le caratteristiche e il funzionamento di singole associazioni di immigrati italiani in Francia; 6) parlare di film con al centro il tema dell&rsquo;emigrazione o dell&rsquo;esilio."},{"label":"Struttura","value":"L&#39;archivio &egrave; composto da 12 Serie:\r\n<ul>\r\n\t<li>Nascita e Statuto,&nbsp;<i>1</i>, <em>Serie</em>,&nbsp;<i>1982/1983</i></li>\r\n\t<li>Organizzazione,&nbsp;<i>2</i>,&nbsp;<i>Serie&nbsp;</i>,&nbsp;<i>1983/2005</i></li>\r\n\t<li>Comunicazione,&nbsp;<i>3</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1984/2002</i></li>\r\n\t<li>Convegni e colloqui,&nbsp;<i>4</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1984/2001</i></li>\r\n\t<li>Tavole rotonde,&nbsp;<i>5</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1989/2004</i></li>\r\n\t<li>Mostre,&nbsp;<i>6</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1986/1991</i></li>\r\n\t<li>Progetti,&nbsp;<i>7</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1983/1995</i></li>\r\n\t<li>Pubblicazioni,&nbsp;<i>8</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1984/2001</i></li>\r\n\t<li>&quot;La trace&quot;,&nbsp;<i>9</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1992/1997</i>,</li>\r\n\t<li>Appunti di lavoro,&nbsp;<i>10</i>,&nbsp;<i>Serie&nbsp;</i>,&nbsp;<i>1989</i></li>\r\n\t<li>Amministrazione e contabilit&agrave;,&nbsp;<i>11</i>,&nbsp;<i>Serie</i>,&nbsp;<i>1983/2005</i></li>\r\n\t<li>Corrispondenza, 12, <em>Serie</em>, 1980/2006</li>\r\n</ul>\r\n"},{"label":"Criteri di ordinamento","value":"Il criterio di ordinamento &egrave; prevalentemente cronologico, tranne alcuni casi dove si &egrave; scelto l&#39;ordine alfabetico per agevolare la ricerca all&#39;interno di serie create a questo&nbsp;scopo specifico (cfr. &quot;Corrispondenza&quot;). Le sottoserie 1, 2 e 3 della serie &ldquo;Organizzazione&rdquo; (Serie 2), ovvero gli ordini del giorno delle riunioni del &ldquo;bureau&rdquo;, delle Assemblee generali e del &ldquo;Comit&eacute; des consultants&rdquo;, sono state descritte a livello di singola riunione inserendo nelle note descrittive l&rsquo;ordine del giorno e i relativi partecipanti. Allo stesso modo la &ldquo;Corrispondenza&rdquo; (Serie 12) &egrave; stata trattata in modo puntuale distinguendo in molti casi i singoli corrispondenti (persone e enti).&nbsp;La numerazione dei fascicoli nelle serie o sottoserie, l&agrave; dove presenti, inizia sempre da 1. Per facilitare la consultazione, il numero delle buste &egrave;&nbsp;consecutivo.&nbsp;"},{"label":"Unità di conservazione","value":[[{"fieldCode":"container_type","label":"Unità di conservazione","value":"buste"},{"fieldCode":"container_number","label":"Numero / i","value":"13"},{"fieldCode":"epoca","label":"Epoca","value":null}]]}],"sequences":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/298912/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/298912/canvas/1150820","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":1099,"height":1498,"images":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/298912/annotation/1150820","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/298912/canvas/1150820","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/1/1/5/0/8/27379_ca_object_representations_media_1150820_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1099,"height":1498,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-1-1-5-0-8-27379_ca_object_representations_media_1150820_original.jpg"}}}]}]}]}