{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/534","@type":"sc:Manifest","label":"Vincenzo Agnesina","rendering":{"@id":"https://www.lazio900.it/oggetti/534-vincenzo-agnesina","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Tipologia","value":"Fondo"},{"label":"Storia istituzionale/Biografia","value":"Vincenzo Agnesina nacque a Potenza il 26 novembre 1897; combattente della Prima guerra mondiale, venne decorato con una croce di guerra. Entrò nell'amministrazione di Pubblica sicurezza nel 1919, prestando servizio a Bologna, Forlì e Napoli e assolvendo, dal 1938, l'incarico di Capo di gabinetto. Successivamente conseguì la promozione a grado di Commissario capo per merito straordinario e ottenne numerosi riconoscimenti.<br />\nPromosso Vice questore, venne assegnato a Zara per un breve periodo e fu poi chiamato al Ministero con funzioni di Capo di divisione. Nel settembre 1942 venne trasferito da Napoli a Roma (Ministero dell'interno - Ispettorato per i servizi di guerra), cessando la missione presso il Governatorato della Dalmazia.<br />\nNel marzo 1943, trasferito a Roma, venne comandato a prestare servizio presso l'Ufficio di PS di Palazzo Venezia su richiesta del Prefetto Stracca, cessando tale incarico il 25 luglio dello stesso anno; nominato questore nello stesso 1943, diresse la questura di Venezia e nel 1945 fu incaricato delle funzioni di Ispettore generale.<br />\nDopo la Liberazione, Agnesina fu per diversi mesi a Milano con l'incarico di occuparsi del recupero dei residuati di guerra; nel settembre 1946 venne preposto alla Direzione della Questura di Milano, città in quel momento storico in circostanze ambientali delicate e difficili.<br />\nNel 1946 ricevette l'incarico di identificare il nascondiglio del cadavere di Mussolini, recuperato poi il 14 agosto e affidato ai frati di un convento prossimo a Milano; nel 1957 di nuovo incaricato di riconsegnare la salma ai familiari.<br />\nNominato Ispettore generale capo di Ps, nel settembre 1948 fu confermato nella Direzione della Questura di Milano; nel 1952 fu assegnato al Ministero con funzioni ispettive e nell'ottobre1960 gli venne conferito l'incarico di Vice capo della Polizia. <br />\nDurante la sua carriera ricevette diversi riconoscimenti, tra i quali si cita la nomina, nel 1960, a Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.<br />\nCollocato a riposto il 1 dicembre 1962, è stato presidente della Commissione di studi superiodi per la pubblica sicurezza. È morto a Roma il 29 gennaio 1966."},{"label":"Criteri di ordinamento","value":"Il fondo è stato ordinato da Simona Luciani nel 2015. Le carte erano organizzate sostanzialmente in fascicoli originali, pur se fisicamente disordinate. Le unità archivistiche sono ordinate cronologicamente."}],"sequences":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/534/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/534/canvas/1150358","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":1200,"height":1001,"images":[{"@id":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/534/annotation/1150358","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://www.lazio900.it/iiif/manifest/534/canvas/1150358","resource":{"@id":"https://www.lazio900.it/backend/media/collectiveaccess/images/1/1/5/0/3/93193_ca_object_representations_media_1150358_original.jpg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":1200,"height":1001,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiiflazio.tocc.promemoriagroup.com/iiif/2/collectiveaccess-images-1-1-5-0-3-93193_ca_object_representations_media_1150358_original.jpg"}}}]}]}]}