Istituti
Fondazione Campus Internazionale di Musica

Il Campus Internazionale di Musica nasce a Latina, come associazione, nel 1970. Dal 2011 è una Fondazione con personalità giuridica cui hanno aderito soci pubblici e privati. Dalla sua costituzione ha promosso ininterrottamente la cultura musicale, allargando progressivamente i propri interessi dalla musica classica a quella contemporanea, dall’attività concertistica a quella didattica e musicologica, alla ricerca, all’editoria. Sotto la guida illuminata di Riccardo Cerocchi (Presidente per circa quarant’anni) e avvalendosi di autorevoli consulenze artistiche e scientifiche, nei diversi ambiti ancora oggi realizza:

 

ATTIVITA’ CONCERTISTICA

Stagioni dei concerti (dal 1970).

Festival Pontino di Musica (dal 1972): si svolge ogni estate nel Castello di Sermoneta e nei luoghi storici della provincia di Latina. Dal 1977 fino al 2003 presieduto da Goffredo Petrassi, preziosa guida artistica e umana. Attuale Presidente onorario è il compositore spagnolo Luis de Pablo, personalità di profondità culturale e intelligenza musicale.

Incontri di studio sulla musica contemporanea (dal 1977): è significativo l’impulso che gli Incontri hanno dato alla musica di oggi: circa 300 prime mondiali e innumerevoli momenti di confronto e di studio con compositori, musicologi e studiosi di tutto il mondo.

Un’Orchestra a Teatro (dal 2013): l’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Conservatorio di Musica “O. Respighi” di Latina. Un progetto che ha messo in sintonia due istituzioni che, pur con specificità differenti, hanno condiviso l’obiettivo di promuovere la cultura musicale e favorire l’ascolto della grande musica dal vivo presso le più ampie fasce di pubblico. Il progetto è stato riconosciuto dalla Regione Lazio tra le “Buone pratiche” in ambito culturale.

 

DIDATTICA

I Corsi di perfezionamento strumentale e di interpretazione musicale di Sermoneta (dal 1975). Diretti da Franco Petracchi per alcuni decenni, sono famosi per il prestigio dei docenti e il modello seminariale di vita e di studio. Vi partecipano musicisti provenienti da ogni continente.

La Musica nelle scuole: oltre 120 concerti nelle scuole primarie e secondarie della provincia di Latina

 

RICERCA MUSICOLOGICA – EDITORIA

Importanti i Convegni scientifici internazionali su grandi temi. Tra essi si ricordano:

– La musica sacra nella società attuale (1985)
– La musica come linguaggio universale (1987)
– Tendenze e metodi nella ricerca musicologica (1990)
– Critica e musicologia: quale rapporto (1991)
– Il Secolo di Petrassi (2004)

Ragguardevole inoltre il numero di tavole rotonde, incontri di studio, seminari, workshop, che si svolgono ogni anno.

Nel 1991, al fine di tutelare e valorizzare il patrimonio di esperienza e documenti acquisito, la Regione Lazio promuove a Latina la costituzione dell’Istituto di Studi Musicali di Latina, con funzioni di ricerca, studio e documentazione. Lo affida al Campus, che lo intitola a Goffredo Petrassi, avviando subito importanti iniziative scientifiche. Oggi l’Istituto “Goffredo Petrassi” custodisce un prezioso archivio musicale, con importanti fondi manoscritti – alcuni dei quali riconosciuti con decreto di rilevante interesse culturale – e una biblioteca specializzata.

 

LE COLLABORAZIONI E I PATROCINI

La Fondazione ha svolto la sua attività preferendo il modello del confronto e della collaborazione. Tra le più istituzioni figurano: Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Ministeri degli Affari Esteri e dei Beni e Attività Culturali, Soprintendenza ai beni Archivistici del Lazio, Regione Lazio, C.N.R., Discoteca di Stato, RAI, Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ambasciate e Istituti Culturali di Polonia, URSS, Russia, Ungheria, Germania Ovest, Francia, Spagna, USA, Germania Est, Gran Bretagna, Paesi Bassi; Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Conservatorio Superiore di Parigi, Università di Bologna, Società Italiana di Musicologia, Società Internazionale di Musicologia, Associazione dei critici italiani, l’ATIT (Associazione Teatri Italiani di Tradizione), il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica), Conservatori e Università italiani e stranieri.

Il patrimonio archivistico

 
L’ARCHIVIO ISTITUZIONALE

L’Archivio della Fondazione conserva documenti relativi alle innumerevoli attività svolte dal Campus in quasi cinquant’anni (corrispondenza, registrazioni, CD, foto, partiture, articoli, materiale a stampa, riviste, documentazione amministrativa). La Fototeca costituisce un’importante raccolta di immagini che documentano l’ampia attività svolta e la varietà delle collaborazioni artistiche.

FONDI DEI COMPOSITORI

– Goffredo Petrassi: epistolario, manoscritti, articoli. Inventariato.
– Barbara Giuranna: libri, manoscritti, partiture, carteggi, foto, fonti sonore, ecc. Riordinato. Riconosciuto di interesse storico particolarmente importante.
– Luis de Pablo: manoscritti musicali autografi, appunti, epistolario. Parzialmente inventariato.
– Fausto Razzi: partiture e manoscritti. Da completare e riordinare.
– Gino Contilli: manoscritti, carteggi, taccuini, appunti, ecc. In fase di riordino.

L’inventariazione del Fondo Petrassi, costituito, oltre che dai manoscritti musicali originali di opere del Maestro, da oltre 4500 lettere (delle quali 155 sono copie di documenti spediti dal compositore), ha consentito di ricostruire una mappa delle relazioni umane e professionali di Goffredo Petrassi e di individuare gli interlocutori privilegiati del Maestro nel corso della sua vita. Egli, nell’arco dei sessant’anni coperti dalla datazione dei documenti, ha avuto scambi epistolari con personaggi autorevolissimi del Novecento: intellettuali, giornalisti, critici; con responsabili di fondazioni culturali, della RAI, delle istituzioni pubbliche; con molti musicisti, compositori, interpreti, allievi; con celebri scrittori, poeti e pittori del secolo passato. Dal carteggio emergono i rapporti con i grandi pittori del Novecento: Guttuso, Manzù, Tamburi, Scialoja, De Pisis, ma anche scrittori e poeti quali Ungaretti, Montale, Quasimodo, de Libero. Naturalmente la mole epistolare più significativa è rappresentata dal carteggio con i compositori: Dallapiccola, con un corpus di 129 lettere, Riccardo e Gian Francesco Malipiero, Strauss, Pizzetti, Casella, Hindemith. Tra i musicisti figura Gavazzeni (ben 128 lettere dal 1935 al 1986), il direttore d’orchestra Nino Sonzogno. Il contenuto delle lettere è assai vario: vi si rintraccia corrispondenza relativa a fatti puramente professionali ma anche a considerazioni sulla vita culturale, politica e sociale del Paese. L’epistolario può costituire dunque una preziosa fonte diretta per la conoscenza della vita del Novecento.

Contatti

Via Varsavia, 31 – 04100 Latina
Tel. 0773 605550 – 0773 605551
Fax 0773 628498
Mobile 329 7540544
[@] info@campusmusica.it

Presidente: Elisa Cerocchi
Segretario generale: Tiziana Cherubini

Orario di apertura di archivio e biblioteca: lunedì-venerdì 9.30/13.00 – 15.00-18.00.

Progetto realizzato grazie al contributo di