Lazio'900
Dossier fascismo. Figure dell'antifascismo. Gaetano Salvemini

Metadati

Tipologia
Trasmissione televisiva
Data
Data:
[1975]
Durata
41:39 min.
Contenuto
Documentario dedicato al ricordo della vita e dell'attività politica di Gaetano Salvemini.
Descrizione immagini
Si ripercorre la vita privata e politica di Gaetano Salvemini, ricordando anche l'importanza delle sue opere. Viene data la testimonianza di una registrazione di Salvemini ascoltata in apertura di un convegno alla Fondazione Feltrinelli e commentata attraverso le domande di alcuni giovani e le risposte date a queste da: - Massimo Salvadori che chiarisce quale è stato l'apporto di Salvemini al Partito socialista; - Sandro Fontana che commenta il contenuto di una lettera scritta da Salvemini per Fortunato, utile per spiegare il senso della battaglia condotta per la difesa della democrazia e delle autonomie locali; - Arturo Colombo che illustra l'importanza dell'impegno giornalistico di Salvemini prima attraverso la collaborazione con «La Voce» e successivamente con la fondazione de «L'Unità»; - Leo Valiani che ricorda la battaglia per la lotta contro il fascismo condotta da Salvemini attraverso giornali e libri; più avanti esporrà l'atteggiamento assunto da Salvemini nel periodo della guerra fredda; - Giuseppe Tramarollo che illustra l'attività di Salvemini per migliorare la scuola italiana che lo portò, insieme ad altri, a creare la Fondazione nazionale insegnanti scuole medie; - Riccardo Bauer che, attraverso dei ricordi personali, illustra come Salvemini intendesse il rapporto tra democrazia e scuola. Per mettere in luce la figura di Salvemini e il suo impegno politico, vengono date anche le testimonianze di studiosi e politici fra i quali: - Pietro Nenni che, da Formia, racconta del rapporto schietto e brusco avuto con Salvemini; - Giuseppe Galasso che parla della posizione assunta da Salvemini di fronte al problema della questione meridionale; - Roberto Vivarelli che chiarisce le interpretazioni date da Salvemini sul fascismo così come vengono presentate nelle sue opere; - Lelio Basso che, dalla sede della Fondazione Basso, ricorda il rapporto avuto con Salvemini, basato sulla stima nata per lui durante l'adesione al Partito socialista ma soprattutto sull'ammirazione per il suo atteggiamento combattivo. La collaborazione fra i due si fa più stretta dopo la fondazione da parte di Salvemini di «Non Mollare»; primo giornale clandestino distribuito da una squadra di studenti che Basso, in quanto Presidente degli studenti antifascisti, aveva formato. Questa iniziativa era utile per incentivare la lotta contro il fascismo sotto qualsiasi condizione, rappresentando così per i giovani un significativo insegnamento morale e politico (dal min. 38:10 al 41:32).
Riproduzioni e copyright
Radiotelevisione della Svizzera italiana
Sonoro
Sonoro:
sì
Supporto
DVD
Note
Copia della trasmissione acquisita dalla Rsi nel gen. 2014.
Sulla copertina Rsi è riportato "Diffusione del 7 novembre 1997".
Formato
file vob
Reference code
IT-RM0210_BASSO.0027.0002.0030UA.0003UD

Relazioni

Soggetto produttoreBasso, Lelio
Fondo di appartenenzaLelio Basso
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