Metadati
- Tipologia
- Fondo
- Data
- Data:
- 1940 - 1999
- Collocazione
- buste 48-49
- Consistenza
- Consistenza (testo libero):
- 41 fascicoli
- Storia istituzionale/Biografia
- Leo Valiani nasce a Fiume il 9 febbraio 1909. Proviene da una famiglia ebrea di madrelingua tedesca (imparentata con il teorico del sionismo Theodor Herzl), il cui vero cognome è Weiczen, che diverrà Valiani nel 1927. Trascorre tre anni a Budapest dal 1916 al 1919 e assiste alla rivoluzione di Béla Kun. Tornato a Fiume Valiani assiste di persona ad un'altra importante pagina di storia: l'Impresa dannunziana. Il 2 marzo 1928 viene denunciato "per il delitto contro la sicurezza dello stato" e, successivamente, arrestato. La condanna prevede il confinamento per un anno nell'isola di Ponza, dove si iscrive nell'organizzazione clandestina comunista dell'isola, diretta da Giuseppe Berti. Tornato a Fiume, Valiani è colto in flagrante, nel febbraio 1931, mentre distribuisce volantini nel porto di Fiume. La sentenza del Tribunale Speciale condanna Valiani ad una reclusione di 12 anni e sette mesi. Il 7 marzo 1936 viene scarcerato ed espulso da Regno d'Italia. Si reca a Parigi poi in Spagna durante la guerra civile. Nel settembre del 1939 viene arrestato dalla polizia franchista e trasferito in un campo di internamento sui Pirenei, dove esce ufficialmente dal partito comunista e aderisce a "Giustizia e Libertà". Riesce ad evadere dal campo e parte per il Messico. Fa ritorno in Italia nel settembre del 1943 ed entra a far parte del Partito d'Azione. Partecipa da protagonista nella Resistenza italiana, essendo anche membro dirigente del CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia). A guerra finita, dopo lo scioglimento del Partito d'Azione, decide di abbandonare la vita politica, dedicandosi al giornalismo e agli studi storici, anche se nel 1956 è tra i fondatori del Partito Radicale dei democratici e dei liberali italiani. Di particolare rilievo tra le sue pubblicazioni storiche ricordiamo: La dissoluzione dell'Austria-Ungheria, edito da Il saggiatore (Milano 1966). Presidente onorario della Società di studi fiumani dal 1982, muore a Milano il 17 settembre 1999.
- Contenuto
- Il Subfondo è costituito da 2 buste che raccolgono soprattutto ritagli da giornali e periodici di articoli di e su Leo Valiani disposti in ordine cronologico, in particolare il «Corriere della sera». La busta n. 45 contiene 2 fascicoli, in cui sono raccolti documenti personali di Valiani, come la trascrizione dattiloscritta del ricorso di Stato di Lazzaro Werczler (padre di Leo) e lettere tra Leo Valiani e Amleto Ballarini risalenti al 1995.
Relazioni
Soggetto conservatoreSocietà di studi fiumani
Fondo di appartenenzaPersonalità fiumane
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