Lazio'900
Organizzazione

Metadati

Tipologia
Sezione
Data
Data:
1967 - 1994
Consistenza
Tipologia:
fascicolo/i
Quantità:
1177
Storia istituzionale/Biografia
La struttura incaricata dell'organizzazione del partito è chiamata, negli anni interessati dalla documentazione conservata, Sezione centrale di organizzazione fino al 1984, poi Dipartimento organizzazione (1985-1987), infine dal 1988 e fino al 1993 Ufficio centrale organizzazione.  E' affidata nel 1969 a Gino Bertoldi, seguito nella carica da Pietro Lezzi nel biennio 1970-1971. Gli succede Rino Formica, che rimane in carica fino al 1976, quindi Gianni De Michelis, incaricato della Sezione strutture di partito (1976-1978) e a seguire fino al 1980 della Sezione organizzazione. Nel 1981 e fino al 1984 l'incarico è affidato a Biagio Marzo, quindi a Paris Dell'Unto fino al 1987, a Agostino Marianetti nel 1987 e dal 1988 a Angelo Tiraboschi, che dirige l'ufficio fino al 1992. Nel 1993 incaricato è Gabriele Piermartini.
Già nel 1952 esisteva peraltro una Commissione centrale organizzazione e quadri come "sezione permanente di lavoro"; ne era responsabile Giusto Tolloy, che mantenne la carica fino al 1955. Nel 1956, quando la denominazione dell'ufficio è già Sezione centrale di organizzazione, viene sostituito da Dario Valori, che a sua volta cede la carica a Giacomo Mancini, responsabile dal 1960 al 1963, seguito da Aldo Venturini (1964-1966), che negli anni del PSI-PSDI unificati condivide la responsabilità con Giuseppe Amadei.
La Conferenza di organizzazione svolta a Firenze nel 1975, nel definire compiti e attività delle sezioni di lavoro del partito, assegna grande rilevanza alla razionalizzazione, potenziamento e migliore organizzazione delle strutture periferiche e centrali dell'apparato, da perseguire in tempi brevi. Alla definizione e all'attuazione di questo programma è preposta la Direzione nazionale, per il tramite della Sezione centrale di organizzazione. Anche dai programmi di lavoro della Sezione di organizzazione emerge il suo ruolo strategico: funzione principale è ridurre il distacco tra potenzialità politica e presenza organizzativa del partito.
Nel 1976, nel definire i nuovi incarichi nell'ambito della Direzione nazionale, vengono costituiti cinque collettivi di lavoro, uno dei quali incaricato della organizzazione interna, affidato a Enrico Manca. A questo settore afferiscono l'Ufficio strutture di partito, affidato a Gianni De Michelis, e l'Ufficio Propaganda, stampa socialista, proselitismo e tesseramento, di cui è responsabile Mauro Seppia. 
L'intitolazione di un ufficio specifico alle "strutture di partito" corrisponde alla rilevanza data alla riorganizzazione e al potenziamento delle strutture del partito sul territorio: comitati regionali, federazioni, nuclei aziendali socialisti, nuclei universitari socialisti, leghe. Il lavoro dell'ufficio è mirato a tenere sotto controllo tesseramento, formazione e operatività dei quadri, campagne elettorali, attraverso l'organizzazione di riunioni periodiche dei responsabili dell'organizzazione regionali, la partecipazione di membri della Direzione nazionale ai comitati direttivi regionali, il monitoraggio delle attività di convocazione e svolgimento dei comitati direttivi ed esecutivi, delle manifestazioni, delle attività delle federazioni e del tesseramento, anche attraverso un corpo di ispettori incaricati di curare i rapporti con i comitati regionali e con le federazioni
Nelle carte conservate si rileva a tratti negli anni 1975-1976 la presenza di entrambi questi uffici, in particolare l'Ufficio strutture di partito, la cui esistenza autonoma rispetto alla Sezione di organizzazione non è però costante né particolarmente evidente: sia le strutture periferiche nei loro rapporti con il centro, sia la stessa Direzione nazionale prediligono la dicitura Sezione di organizzazione, che permane per il periodo coperto dalla documentazione conservata, mentre l'Ufficio o Sezione strutture di partito via via scompare. Negli anni 1977-1978 compare nei rapporti con le strutture territoriali relativi alle operazioni di tesseramento la Sezione stampa e propaganda, chiamata anche Sezione stampa-propaganda-tesseramento, ma si tratta di una fase molto breve. Chiusa questa, rimane attivo nell'ambito della Sezione di organizzazione un ufficio dedicato alle operazioni di tesseramento, con propri responsabili, chiamato fino al 1990 Ufficio tesseramento e poi Settore tesseramento, affidato inizialmente a Candeloro Della Croce, quindi a Lillo Delfino, che si occupa continuativamente delle operazioni di tesseramento dal 1982, pur in ruoli leggermente diversi. Nel 1989, con Delfino direttore dell'Ufficio centrale organizzazione, di cui è responsabile Tiraboschi, per l'Ufficio centrale tesseramento firma Alberto Cenerini.
Criteri di ordinamento
La sezione si articola in 7 serie:
1. Corrispondenza e comunicazioni interne; 
2. Struttura e organizzazione del partito e proposte di riforma; 
3. Congressi nazionali; 
4. Manifestazioni, convegni, conferenze; 
5. Rapporti con le strutture territoriali; 
6. Tesseramento; 
7. Altri dossier.
Le serie dedicate ai Congressi nazionali, ai Rapporti con le strutture territoriali e al Tesseramento si articolano a loro volta in sottoserie, a testimoniare la complessità del lavoro svolto dall'Organizzazione in questi ambiti. La sottoserie Tesseramento, in particolare, risponde all'esistenza di un ufficio dedicato.
Unità di conservazione
Unità di conservazione:
Scatole
Numero / i:
130-274
Reference code
IT-FBC.PSIDN.0004

Relazioni

Esplora i livelli sottostanti

Serie | 1977 - 1991Altri dossierFondazione Bettino Craxi
Serie | 1967 - 1994TesseramentoFondazione Bettino Craxi
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